
Il Consorzio Asti Docg saluta l’estate alzando i calici per la 60^ Douja d’Or, la storica rassegna enologica che dall’11 al 20 settembre 2026 torna ad animare il centro di Asti con dieci giorni di degustazioni, masterclass e abbinamenti gastronomici.
L’edizione 2026 vedrà l’ente consortile piemontese fare squadra con il Consorzio del Vermouth di Torino IGP per un programma di appuntamenti ospitati nel cortile di Palazzo Ottolenghi (Corso Vittorio Alfieri).
Eventi e degustazioni
- “I colori dell’Asti DOCG”, domenica 13 settembre alle 19
Degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata. - “Dietro le quinte di Asti Vibes”, Martedì 15 settembre, sempre alle 19
Appuntamento dedicato all’omonimo nuovo cocktail nato dall’incontro tra Asti Spumante e Vermouth di Torino. - “Aroma Battle: Team Moscato d’Asti vs Team Brachetto d’Acqui!” venerdì 18 settembre alle 19
Originale degustazione rivolta agli under 25, chiamati a mettere alla prova olfatto e palato e a confrontare due espressioni simbolo della viticoltura regionale.
Vino e sport
Alla Douja d’Or ci sarà spazio anche per lo sport: dall’11 al 13 settembre, nel cortile del Diavolo Rosso, sarà esposto il trofeo delle ATP Finals di Torino. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre possibile degustare il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante sia in purezza sia in miscelazione.
Asti Spumante e Moscato d’Asti allo storico Palio di Asti
Tra gli appuntamenti di settembre sostenuti dal Consorzio anche il Palio di Asti, in programma domenica 6 settembre, la storica corsa di origine medievale che vede sfidarsi i fantini in Piazza Alfieri. Per l’occasione, nella lounge riservata di Palazzo della Provincia, Asti Spumante e Moscato d’Asti saranno serviti in purezza, insieme ad Asti Vibes.
Il giorno precedente, sabato 5 settembre, l’Ape Glam del Consorzio farà invece tappa a Racconigi, in provincia di Cuneo, per l’HummingFields Festival, l’esperienza musicale elettronica immersiva con 12 ore di musica live, quattro palchi tematici e una line-up di artisti internazionali.
L’accesso agli spazi di Palazzo Ottolenghi è libero, consumazioni ed eventi dedicati sono a pagamento.
Fonte Ufficio Stampa