Uva a bacca nera
L’Albarossa è un vitigno autoctono piemontese coltivato principalmente nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo e diffuso in particolare nell’Acquese e nella zona nord dell’Astigiano.

Questo vitigno fu “ottenuto” nel 1938 dal professor Dalmasso che incrociò il Nebbiolo di Dronero con la Barbera (inizialmente si pensava che fosse il Nebbiolo invece era il Nebbiolo di Dronero).
L’uva Albarossa è anche conosciuta come Incrocio Dalmasso XV/31.
L’Azienda Sperimentale Tenuta Cannona e il Centro di Miglioramento Genetico di Biologia della Vite (CVT) di Torino hanno eseguito molti studi su questo vitigno grazie ai quali è stato introdotto nel 2000 tra le varietà di uva raccomandate del Piemonte.
Molte aziende hanno trovato interessante l’incrocio e lo hanno ulteriormente studiato per poterlo migliorare.
In che Doc puoi trovarlo?
Il vitigno Albarossa è presente nel vino Piemonte doc Albarossa.
Questo vino ha un periodo minimo di invecchiamento 12 mesi.
Il suo titolo alcoolometrico volumico totale minimo è di 12,50%.
- Colore: l’Albarossa ha un colore rosso rubino intenso;
- Sentori: al naso troviamo note di frutti rossi, spezie, tabacco;
- Caratteristiche gustative: di solito si tratta di un vino dal grado alcolico elevato, corposo, secco.
Le fonti
- Catalogo viti Albarossa
- Disciplinare di produzione del vino Piemonte Doc Albarossa
- Vitigni del Mondo | Edizioni La Conchiglia
