Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG Riserva Franco Morando
Nato da una selezione rigorosa dei vigneti storici situati tra Castagnole Monferrato, Montemagno e San Vittore, nel cuore del Monferrato Patrimonio UNESCO, questo vino prodotto da Montalbera rappresenta un ponte tra passato e futuro della cantina, celebrando l’identità del vitigno e l’esperienza della famiglia Morando, maturata in oltre un secolo di storia.

Concentrazione, equilibrio e tipicità del Ruchè
- I vigneti, allevati a Guyot basso con 7–8 gemme su capo a frutto, vengono diradati nei primi mesi estivi, mantenendo rese contenute e costanti, con un massimo di 60 quintali per ettaro indipendentemente dall’annata.

- La vinificazione segue il metodo tradizionale in rosso, con una lunga macerazione sulle bucce.
- L’invecchiamento prevede 18 mesi in barriques e tonneaux di rovere francese, austriaco e di Slavonia, di primo passaggio e high toast, seguiti da ulteriori 6 mesi di affinamento in bottiglia a temperatura controllata, per una durata complessiva minima di 24 mesi. Non è prevista stabilizzazione tartarica, a tutela della piena espressione del vino.

La Riserva Franco Morando esalta e nobilita il vitigno Ruchè come grande rosso piemontese da invecchiamento e porta il nome di Franco Morando, figura centrale di Montalbera, che ha seguito le orme del nonno fondatore dell’azienda.

Si tratta della seconda Riserva della cantina dopo Il Fondatore, prodotto in onore del capostipite di famiglia Enrico Riccardo Morando.
140+1® Spumante Metodo Classico Pas Dosé
Con il 140+1, Montalbera presenta una delle espressioni più ambiziose della propria ricerca sul Metodo Classico da Pinot Nero.
Ottenuto da uve 100% Pinot Nero, questo vino nasce come evoluzione del progetto 120+1 e rappresenta una sintesi estrema di tempo, precisione tecnica e identità territoriale. Le uve sono vinificate in purezza, senza dosaggio finale, per un’interpretazione rigorosa e autentica del vitigno.

Un vino che riposa oltre 140 mesi sui lieviti, a cui si aggiunge simbolicamente il “+1”: il giorno dedicato alla degustazione e alla definizione del blend finale.
Ogni grappolo viene accuratamente selezionato e sottoposto a un processo di pulizia delicato e progressivo, articolato in più fasi di lavaggio e ammollo, seguite da una completa asciugatura.
Un metodo pensato per preservare l’integrità dell’uva e ottenere un mosto estremamente pulito, capace di esprimere con precisione il profilo aromatico varietale.
I vini base derivano esclusivamente da mosti di prima spremitura. La fermentazione alcolica avviene in piccole botti di rovere, realizzate con legni selezionati e stagionati per almeno tre anni.
In queste botti il vino rimane sui lieviti per circa sei mesi, svolgendo anche la fermentazione malolattica, prima di affrontare il lungo affinamento in bottiglia senza alcun dosaggio finale.
Montalbera è una cantina tecnologicamente all’avanguardia impegnata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni Ruchè e Grignolino.
Circa il 60% del Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG e il 15% del Grignolino d’Asti DOC prodotto al mondo sgorgano dalle cantine Montalbera in Castagnole Monferrato.
Montalbera è costituita da due cantine.
La sede di Castagnole Monferrato, circondata da un vigneto di 110 ettari a corpo unico, è la sede per la vinificazione e l’affinamento dei vini ed è l’unica a poter esser visitata con un incoming a 360°.
Include le Wine Suites affacciate sullo splendido anfiteatro di vigneti, una sala di degustazione professionale, un ristorante interno solo per “private tasting” e un “wine shop” con possibilità di degustazioni focalizzate anche sulle “annate fuori commercio”.
La seconda Cantina, sita a Castiglione Tinella (Langa) in Regione San Carlo, nel luogo dove è nato e vissuto il capostipite Cavaliere Enrico Riccardo Morando vanta un vigneto di 15 ettari in un unico appezzamento.
Fonte Ufficio Stampa