Il 29 e 30 maggio 2024, l’associazione “Verduno è Uno” ha organizzato due giorni di incontri alla presenza di giornalisti italiani e internazionali per presentare la nuova annata della Doc Verduno Pelaverga.

Si tratta della seconda edizione dell’evento #VERDUNOÈ che segue l’ottimo lavoro di presentazione delle annate 2021 e 2022 dello scorso settembre.
Verduno Pelaverga 2023 – 15 etichette a confonto
Ho avuto la fortuna di partecipare il 30 maggio alla degustazione delle 15 etichette di Verduno Pelaverga 2023, presso il ristorante La Sbornia di Verduno.

I lavori sono stati guidati dal giornalista Ian D’Agata – collegato via Zoom dalla Cina – e dall’esperto sommelier Sandro Minella.

I 15 vini in assaggio
Vi lascio un piccolo resoconto con le note di degustazione che ho preso durante l’incontro.

Arnaldo Rivera – Verduno Pelaverga “Sui Cristalli” – 2023
Al naso ci regala sensazioni balsamiche, di fiori rossi e di pepe bianco. Al sorso la nota pepata si sente ancora di più; è dinamico, dal tannico non troppo pronunciato, scorrevole.
Az. Agr. Morra Diego – Verduno Pelaverga – 2023
Le note pepate sono ben in evidenza sia al naso sia al sorso, accanto a sensazioni balsamiche, di bacche e di bosco. All’assaggio ha buon corpo, scorrevolezza ed energia.
Reverdito Michele – Verduno Pelaverga – 2023
Profuma di fiori rosa, frutti rossi, ribes, note cosmetiche. Ottimo il sorso dove risulta ben evidente la nota di pepe.
Poderi Luigi Einaudi – Verduno Pelaverga – 2023
Petali di rosa, cipria, ciliegia, fiori secchi, anticipano i profumi balsamici e pepati. Al palato la nota floreale è quella che prevale. Elegante.
Ramello ssa – Verduno Pelaverga – 2023
Salsa di soia, sottobosco, note ematiche, balsamiche e pepe. Al sorso è leggermente più tannico rispetto ai precedenti.
Az. Agr. Luigi Colombo “Segni di Langa” – Verduno Pelaverga – 2023
Delicati accenni speziati, di fiori rosa, di pepe bianco all’olfatto. In bocca ha un bel corpo, un tannino solido, acidità spiccata e grassezza.
Az. Agr. San Biagio di Ruggero Gianni – Verduno Pelaverga – 2023
Al naso è floreale, fruttato, dalle leggere note di pepe bianco e foglie secche. Al sorso è ricco e intenso.
Massara – Verduno Pelaverga – 2023
Sentori di violetta e piccoli frutti gli regalano grande eleganza e piacevolezza al naso. Al sorso la nota di pepe è in ottima evidenza.
Società Agricola Semplice Castello di Verduno Pelaverga – 2023
Veramente raffinato, elegante e tipico. Se vogliamo apprezzare e riconoscere il profilo gusto-olfattivo di un Pelaverga piccolo in purezza, con questa etichetta andiamo sul sicuro. Il mio preferito di tutta la batteria.
Alessandria Flli – Verduno Pelaverga 2023
Al naso sprigiona intensi profumi di rosa e frutti rossi. Il sorso è pepato, corposo e dal tannino scorrevole. Un ottimo calice, ricco di energia.
Antica Casa Viticola Scarpa – Verduno Pelaverga – 2023
Elegante, floreale, di bella beva e grande piacevolezza.
Az. Agricola Sordo Giovanni di Sordo Giovanni – Verduno Pelaverga – 2023
Fresco e speziato, dalle intense note di pepe.
Bel Colle – Verduno Pelaverga – 2023
Fruttato, balsamico, floreale; all’assaggio ritrovamo il pepe bianco e una buona persistenza.
Az. Agricola Poderi Roset s.s. di Busca Silvio & C Busca Silvio – Verduno Pelaverga – 2023
Elegante, caratteristico. Un sorso veramente pepato, floreale e di ottima beva.
Cadia ssa – Verduno Pelaverga – 2023
Floreale, leggermente speziato, fresco e scorrevole.
Una batteria coerente, che denota quanto questo vino sia piacevole, dalla beva semplice, ma mai banale. Saporito, facile da bere, allegro e con un bel mix di sensazioni olfattive e retro-olfattive che hanno sempre in comune fiori rossi, frutta fresca e spezie (ho scritto pepe da qualche parte?).
E gli abbinamenti?
Al termine della degustazione abbiamo potuto apprezzare i calici delle diverse etichette di Verduno Pelaverga Doc, insieme alle deliziose creazioni dello Chef e Ristoratore Jyrki Sukula, che commenta “Le caratteristiche organolettiche del Verduno Pelaverga che lo rendono particolarmente interessante nell’abbinamento sono le spezie, i frutti come la fragola e il lampone.

È un vino di buona struttura e allo stesso tempo leggero. Un vino per gusti moderni, lineare e snello, che favorisce gusti leggeri e si può abbinare con tanti sapori diversi“.
Profilo del vino
Riassumendo il Verduno Pelaverga ha mediamente queste caratteristiche organolettiche che ci aspettiamo di ritrovare nel calice.
Colore: Il vino ottenuto da pelaverga piccolo ha colore tenue di un bel rubino con toni violacei.

Naso: Il descrittore più ricorrente è il pepe (bianco e verde), ma i riferimenti possono spaziare dal curry al coriandolo.
Uno studio del 2021 del ricercatore Maurizio Petrozziello evidenzia: “L’analisi di questo vino ha rilevato una concentrazione significativa di rotundone (circa 40 ng L-1), che è noto per conferire una nota di pepe distintiva e ha una soglia olfattiva molto bassa (16 ng L-1 nel vino). Le concentrazioni misurate, ben al di sopra della soglia di percezione, potrebbero collegare direttamente il rotundone alle note speziate evidenziate dall’analisi sensoriale dei vini Pelaverga”.

Gusto: acidità contenuta e tannino lieve, equilibrati e snelli, di struttura medio leggera di buon tenore alcolico.

Abbinamenti: a seconda delle temperature di servizio, il vino si sposa a merende sinoire e antipasti di vitello tonnato o carne cruda ma anche a primi della tradizione piemontese come tajarin e agnolotti del plin o secondi importanti come finanziere e bolliti misti. Da provare con preparazioni base di pesce con pomodoro come cacciucco o calamari ripieni.

Le dichiarazioni
DIEGO MORRA – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE VERDUNO È – VERDUNO PELAVERGA DOC
“II Verduno Pelaverga DOC è una piccola perla nella produzione del nostro territorio, un vino che ci ha resi e ci rende quotidianamente orgogliosi di vivere e lavorare in questo angolo di mondo.

Siamo particolarmente fieri di proporre oggi la seconda edizione di questo evento #VERDUNOÈ, che auspichiamo diventi un’abitudine e una tappa annuale per la nostra denominazione.
E siamo felici di vedere – per questa edizione – un rinnovato interesse e un pubblico ampio e variegato, di diverse provenienze, interessato a un approfondimento sulla nostra zona di produzione e su questa piccola denominazione.
Uno speciale ringraziamento va alle cantine che storicamente hanno creduto in questo vitigno e ne hanno promosso la denominazione con determinazione e convinzione, certi della sua qualità e del suo potenziale.
Ringraziamo però altresì i nuovi colleghi e produttori che – proprio nel corso di questi ultimi mesi – hanno scelto di aderire alla nostra Associazione e, cosa ben più importante, hanno scelto di investire tempo, risorse, energia nella produzione e nella promozione di questa piccola DOC, cosa nient’affatto scontata in una terra vocata altrettanto per il Nebbiolo e il Barolo.

SERGIO GERMANO – PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI TUTELA BAROLO, BARBARESCO, ALBA, LANGHE E DOGLIANI
“II Verduno Pelaverga DOC è la più piccola tra le Denominazioni tutelate dal nostro Consorzio, e al contempo una tra le più prestigiose e riconosciute a livello internazionale grazie alla sua unicità caratteriale. Con i suoi 18 produttori e 34 ettari vitati, ha visto in questi anni un progressivo aumento della produzione.
Iniziative come quella di #Verdunoè sono rilevanti per la valorizzazione di questa DOC nel suo territorio d’origine poiché trasmettono a tutti i visitatori italiani e stranieri l’importanza di una delle più rare gemme del panorama vitivinicolo italiano“.
IAN D’AGATA – EDITOR-IN-CHIEF, TERROIR SENSE WINE REVIEW
“Indubbiamente, il vino Verduno Pelaverga è una delle “storie di vino” di maggiore successo degli ultimi trent’anni. Avessimo cercato di organizzare anni fa questa bella iniziativa, non avremmo potuto. Semplicemente, non c’erano i vini. Ma c’era ancora meno interesse verso le uve autoctone. Oggi è tutto cambiato e il Verduno Pelaverga non soltanto è conosciuto anche al di fuori dei confini nazionali, ma è molto apprezzato e tutti vorrebbero ce ne fosse di più.
Questo bell’incontro permette a tutti i professionisti del vino di conoscere non solo il Verduno Pelaverga e la cultivar dal quale nasce, il Pelaverga Piccolo o Pelaverga Comune, ma anche il territorio di Verduno che è caratterizzato da una realtà geologica e climatica molto diversa da quella dei territori degli altri dieci comuni della denominazione Barolo.”

IN NUMERI
- PRODUTTORI: 19
- ETTARI DI VIGNETO: 30 ettari tra Verduno, Roddi e La Morra
- BOTTIGLIE PRODOTTE: 204.875 nel 2022, 178.013 nel 2021, 153.519 nel 2020.
Grazie alla perfetta organizzazione di iShock
Fonte, foto e ufficio stampa iShock.


















