
La Città di Alba con il Museo del Tartufo (MUDET) ospiterà sin dalla sua apertura del 14 ottobre 2023 – nel corso della 93ªedizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – un progetto fotografico di Steve McCurry.
La mostra, con la curatela di Maurizio Beucci, “Truffle Hunters and Their Dogs” – realizzata ad hoc per il museo – sarà prodotta nell’ambito dell’allestimento del Museo del Tartufo ad opera della Città di Alba, con il coordinamento e la collaborazione del Centro Nazionale Studi Tartufo e il contributo della Regione Piemonte, oltre al coinvolgimento della DMO Visit Piemonte e della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Una serie di scatti del celebre fotografo statunitense – con i ritratti dei trifolao da tutte le province della regione, con l’intero Piemonte rappresentato – accompagneranno l’inaugurazione del Museo, divenendo parte dell’allestimento permanente.
Steve McCurry è una delle figure più iconiche della fotografia contemporanea che da oltre cinquant’anni crea immagini indimenticabili in tutti e sette i continenti e in numerosi Paesi.
Il suo lavoro abbraccia conflitti, culture in via di estinzione, antiche tradizioni e cultura contemporanea.

Dichiara Emanuele Bolla, assessore al Turismo della Città di Alba: “Questa iniziativa è il punto più alto di un lungo percorso legato all’apertura del Museo ed è il frutto di un grande lavoro messo in campo dal Centro Studi e dagli Uffici comunali. Desidero ringraziare Steve McCurry per la disponibilità straordinaria dimostrata verso il progetto, i suoi collaboratori e il fotografo Maurizio Beucci per l’insostituibile contributo che ha dato affinché questa iniziativa potesse realizzarsi. È una notizia straordinaria per Alba, per il territorio e per chi ama le cose belle e che potrà godere di un nuovo prezioso elemento che arricchirà ulteriormente la città”.
“Il Centro Studi – dicono il presidente Antonio Degiacomi e il direttore Mauro Carbone – si mette a disposizione per favorire l’incontro con il nostro territorio e le sue peculiarità. È una grande occasione poter essere sede del progetto di un grande artista internazionale che sa leggere le emozioni”.
Il vicepresidente della Regione Fabio Carosso afferma: “Siamo onorati che un artista del calibro di Steve McCurry, capace di stupire ed emozionare con i suoi lavori esposti in tutto il mondo, abbia scelto il Piemonte per un suo nuovo progetto fotografico, raccontando la magia di un territorio e di uno dei suoi prodotti di eccellenza”.
Il MUDET
Il Museo del Tartufo di Alba si inserisce all’interno dell’edificio che circonda il Cortile della Maddalena, complesso storico cittadino affacciato sulla via centrale, via Vittorio Emanuele II.
Lo spazio si articola su due livelli.
- Piano terra: accoglienza, biglietteria, punto vendita e caffetteria.
- Primo piano: sale espositive che accompagneranno il visitatore alla scoperta del tartufo.
Il museo si sviluppa su 530 metri quadrati che raccontano tutto l’anno le varie sfaccettature di un prodotto straordinario della terra: gli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici di un fungo ipogeo che negli anni ha saputo affermarsi a livello mondiale.

Le dieci sale, suddivise in 4 aree tematiche, ricomprendono uno spazio laboratoriale e raccontano il mondo del tartufo attraverso 140 metri di illustrazioni grafiche, dispositivi multimediali e la raccolta di oltre cinquanta oggetti tematici esposti.
Info e biglietti
L’ingresso del Museo è situato in piazzale Giovanni Falcone, 1.
Il tempo medio stimato per visitare il Museo è intorno a un’ora. Tale orario, però, è puramente indicativo e dipende dai gusti e dalle abitudini dei visitatori, che possono scegliere il grado di approfondimento dei contenuti del museo.
All’interno del Museo è possibile fare filmati e foto, senza, però, l’uso del flash o l’uso di attrezzature professionali (ad esempio, treppiedi).
Per la sicurezza dei visitatori e per ragioni di conservazione degli oggetti esposti, è consentito l’ingresso soltanto ai cani da accompagnamento per persone diversamente abili e agli animali utilizzati per la pet therapy, previa presentazione di certificato medico.
Il centro storico di Alba dispone di una dotazione di parcheggi funzionali al Museo, ma non dedicati allo stesso in modo esclusivo.
Fonte Ufficio Stampa – Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba