
Il Tartufo Bianco d’Alba, con la sua eleganza aromatica e la sua unicità sensoriale, trova nei grandi vini il suo compagno ideale. La 95ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba rinnova e rafforza il progetto “Truffle and Wine”, un percorso di valorizzazione che mette in dialogo il Tuber magnatum Pico con le eccellenze vitivinicole del Piemonte e con alcune delle più prestigiose denominazioni internazionali.

Al centro di questa alleanza la collaborazione con il Consorzio Alta Langa e con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, che rappresentano l’anima enologica del territorio. A queste realtà si affianca la Strada del Barolo e grandi vini di Langa, che accompagna i visitatori in un viaggio tra colline, cantine e sapori, offrendo esperienze immersive e autentiche.
Ospite 2025: l’Alto Adige
Dopo aver ospitato negli anni scorsi lo Champagne (2021), la Borgogna (2022), la California e la Napa Valley (2023), e la Rioja (2024), l’edizione 2025 si prepara ad accogliere quest’anno delegazioni e istituzioni vinicole dell’Alto Adige, che sarà protagonista di degustazioni, incontri e abbinamenti d’autore. Un’occasione per esplorare affinità e contrasti tra terroir diversi, uniti dalla stessa ricerca dell’eccellenza.

Tra gli altri appuntamenti in programma venerdì 28 e sabato 29 novembre, organizzati in collaborazione con la Strada del Barolo, il clou è previsto con la cena (aperta al pubblico) di sabato 29, presso il Castello di Roddi.
Tra gli appuntamenti più significativi, venerdì 24 ottobre torna l’Asta “Barolo en primeur” presso il Castello di Grinzane Cavour, con collegamenti internazionali e finalità benefiche. Le barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava” e i lotti comunali di 95 cantine saranno battuti all’asta, preceduti da degustazioni esclusive di nebbiolo 2024, atto a diventare Barolo e Barbaresco. Un evento che unisce solidarietà, cultura del vino e promozione del territorio.
Nel weekend del 25 e 26 ottobre, l’Hotel Calissano ospiterà l’evento “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo”, a cura di Go Wine, con banchi d’assaggio e degustazioni guidate che metteranno in luce la straordinaria varietà espressiva di questo vitigno simbolo del Piemonte.
In collaborazione con l’ATL Langhe Monferrato Roero e con la rivista Falstaff Italia, tornano per il secondo anno – il 15, 16, 22 e 23 novembre – le degustazioni esclusive, con sei appuntamenti imperdibili per immergersi nel mondo del Barolo, del Barbaresco e dei grandi vini del territorio, con l’opportunità di assaporare vini eccezionali e di scoprire i segreti che si celano dietro ogni bottiglia.
I Cooking Show, ospitati nella storica Sala Beppe Fenoglio, rappresentano uno dei momenti più attesi e partecipati. Qui, grandi chef italiani e internazionali si alternano ai fornelli per interpretare il tartufo bianco d’Alba con creatività e rispetto, dando vita a piatti che raccontano il territorio attraverso l’eccellenza culinaria. Ogni show è accompagnato dalle “Alte Bollicine Piemontesi” del Consorzio Alta Langa e dal servizio attento e professionale degli studenti di Alba Accademia Alberghiera, a testimonianza del legame tra formazione, talento e tradizione. Al termine di ogni cooking show, gli ospiti saranno deliziati da un dessert esclusivo ideato dallo Chef Ugo Alciati, stella Michelin del Ristorante Guido di Serralunga. Un’elegante pralina, realizzata con materie prime di altissima qualità che richiama nella forma il prezioso fungo ipogeo, ma sorprende per la sua raffinata dolcezza: il Tartufo Regale Alba White. Inoltre, sui tavoli saranno presenti omaggi gourmet per tutti i partecipanti: il tradizionale panettone Galup e un regalo speciale offerto dall’azienda Fantolino.
Novità dell’edizione 2025 è il format “Tramonto gourmet: aperitivo di eccellenza”, che a partire dal 22 novembre arricchirà le serate di Fiera con un’esperienza sensoriale unica. Un momento di raffinata convivialità che unisce la cucina d’autore all’arte della mixology, in un’atmosfera elegante e informale in collaborazione con il Consorzio Alta Langa e il Consorzio Vermouth di Torino.
A completare l’offerta, le Wine Tasting Experience presso il Museo Eusebio, dedicate ai grandi vini delle Langhe, del Monferrato e del Roero. In un contesto suggestivo e accogliente, i visitatori potranno degustare etichette selezionate, guidati da esperti sommelier, in un viaggio sensoriale che esalta l’armonia tra vino e tartufo.
Continua anche la collaborazione con MonteNapoleone District e, valicando i confini delle colline di Langhe, Roero e Monferrato, il Tartufo Bianco d’Alba volerà nel mondo grazie alla collaborazione con le delegazioni dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei vini di Alba, protagonista di una serie di eventi dedicati al Tuber magnatum Picco tra wine tasting, analisi sensoriali e cene.
Fonte Ufficio Stampa Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba | Foto Lavezzo Studio