Esseri umani e natura possono vivere in equilibrio. Slow Food ci crede!

Il Presidio Slow Food dei prati stabili e dei pascoli, in un 2024 dove la crisi climatica preoccupa ogni regione in Italia e ogni stato nel mondo, vuole proteggere un ecosistema fatto di prati, pascoli, caseifici, allevatori, pastori che hanno deciso di alimentare i propri animali con erba e fieni di prato stabile.
Al momento hanno aderito al progetto trenta produttori di formaggio, da Nord a Sud della nostra penisola.
Durante il Laboratorio di Terra Madre di domenica 29 settembre, da Eataly Lingotto a Torino si è parlato proprio di questo, degustando 6 formaggi da prato stabile provenienti da diverse regioni italiane abbinati a 6 vini di aziende appartenenti al Gruppo GIV (Gruppo Italiano Vini) anch’essi prodotti in 6 diverse regioni.

Il Gruppo GIV è una realtà italiana che comprende 15 storiche cantine, in diverse regioni italiane.

Frascati e Cacio di Gennazzano: abbinamento “Roma” centopercento!
Vino: Frascati Riserva Doc 2021 – Luna Mater – Azienda Fontana Candida (RO)
Formaggio di Pecora, dal Lazio. Cacio di Gennazzano
L’azienda Fontana Candida si trova a Monte Porzio Catone, a pochi km da Frascati e a circa mezz’ora di auto da Roma.
- Le vigne di collina, risiedono su suoli vulcanici, sulla bocca di un cratere spento.
- I vitigni a bacca bianca sono quelli tradizionalmente coltivati in Lazio come la Malvasia Puntinata del Lazio, la Malvasia di Candia, il Trebbiano Giallo, il Greco, il Bellone e altre uve del sud Italia come il Bombino Bianco.
- Le ceneri vulcaniche che troviamo in vigna sono dette anche “pozzolane”.
- Interessante vedere il recupero del sistema di allevamento di vecchia tradizione detto “a Conocchie”. Nel video realizzato per la guida Slow Wine si vede un esempio in una vigna di Malvasia Puntinata del Lazio.
- Vino uvaggio: Malvasia di Candia e Bombino Bianco.
- Uva raccolta matura e messa a fermentare con aggiunta di acini interi raccolti in una fase successiva per aumentare i profumi di frutta fresca.
- Affina in acciaio e in bottiglia per un anno (di cui 4 mesi con bottiglie coricate nelle grotte sotterranee).
- Etichetta celebrativa disegnata per i 50 anni dell’azienda dall’artista romano Domenico Bianchi
- Profumo: floreale, di timo, accenni salmastri.
- Sapore: ottima acidità, sapidità che lo rende lunghissimo. Ottimo equilibrio.
Matrimonio di gusto tra Sicilia e Sardegna
Vino: Alcamo Classico Doc Vigna 2023 – Tenuta Rapitalà (PA): In arabo Rapitalà viene tradotto come “Giardino di Allah o Giardino di Dio”.
Formaggio: Fiore sardo dei pastori.
L’azienda, costruita all’inizio degli anni Settanta nella zona dell’Alcamo Doc, si trova a Camporeale nell’entroterra di Palermo ed è parte del gruppo GIV dal 1990.
- Le vigne sono coltivate a 300 – 600 metri di quota.
- La vista qui è bellissima. Una terra che era storicamente coltivata a vigneto per la produzione di vini sfusi è stata valorizzata dalla famiglia italo-francese dell’attuale presidente Laurent Bernard de la Gatinais.
- Dopo il terremoto del Belice, papà Hugues si trasferì qui dalla Bretagna, per amore della proprietaria terriera siciliana Gigi Guarrasi.
- Il know-how francese sbarcato in Sicilia, in un terroir unico riscaldato dal sole e rinfrescato dalle brezze marine, ha portato alla nascita di questa splendida Tenuta.
L’Alcamo in degustazione è fatto con uva Catarratto 100%, coltivata nella Vigna Casalj a quota tra i 300 e i 600 metri sul livello del mare (da un mix di parcelli di matrice sabbiosa e argillosa).
- Naso: fiori bianchi, pepe bianco, note speziate, cardamomo, noce moscata.
- Sapore: acidità spiccata, sapido, lungo e persistente.
Dalle montagne di Biella alle colline del Monferrato acquese
Barbera d’Asti Superiore Chersì 2020 – Tenimenti Ca’ Bianca
Formaggio: Macagn piemontese, prodotto sulle montagne del Biellese.
L’azienda Tenimenti Ca’ Bianca si trova ad Alice Bel Colle, in provincia di Alessandria, sulle appuntite colline dell’Alto Monferrato.
Il vino in degustazione, 100% Barbera, è prodotto con una selezione di uve provenienti dalle vigne più vecchie e situate alle quote più alte dei Tenimenti. Affina in parte in legno piccolo e in parte in botte grande (10% legno nuovo). “Chersì” vuol dire infatti cresciuto, “il più adulto tra tutti”.
- I suoli di queste zone donano ai vini eleganza, sapidità spiccata, un’ottima acidità e un bel frutto polposo.
Valtellina ribelle
Valtellina Superiore Doc Valgella 2019 – Nino Negri
Formaggio: Storico Ribelle prodotto in provincia di Sondrio.
L’azienda Nino Negri ha sede a Chiuro (SO), sull’unica strada che attraversa orizzontalmente la Valtellina. Claudio Alongi, l’enologo dell’azienda Nino Negri, lo sa bene, perché quando ha lavorato per un periodo a Ca’ Bianca in Monferrato, non riusciva a capacitarsi del dedalo di strade che ogni mattina gli faceva conoscere colline e versanti diversi! “Ogni mattina una strada diversa! A casa mia in Valtellina ce n’è una sola.” mi ha raccontato osservando il panorama intricato di strade che si ammira dalla torre di Alice Bel Colle.
Nell’intervista di Paolo Camozzi, realizzata per la guida Slow Wine 2021, l’agronomo racconta che “Coltivare il nebbiolo in ambiente montano, uva che in Piemonte ha bisogno di sole e caldo, è una sfida resa possibile solo grazie al clima unico della Valtellina. Fatto di giornate calde e notti fresche. Di sbalzi termici notturni permettono questo miracolo.”
- Suoli con terrazzamenti su rocce di scisto blu, vigna Fracia. Sotto ghiacciai delle Valli Alpine.
- Zona riparata con grandi escursioni termiche. E rinfrescata dalle brezze fresche.
- Affina 3 anni in legno e 2 anni in bottiglia.
- Naso: floreale, ematico, fiori rossi.
- Sapore: bilanciato, molto tannico, grandissima acidità lo sostiene.
Basilicata e Puglia: dal Vulture al Gargano andata e ritorno
“Serpara” Aglianico del Vulture Superiore Docg 2016 – Re Mandredi
Formaggio: Caciocavallo Podolico del Gargano prodotto tra la Puglia e la Basilicata.
L’azienda Re Manfredi si trova in Basilicata, su terreni vulcanici del Vulture (vulcano spento che arriva ai 1300 metri di altezza), appena fuori dal comune di Venosa, in provincia di Potenza. Siamo quasi al confine con la Puglia (circa 25 minuti di auto dalla provincia di Barletta).
I suoli costituiti da residui lavici e argilla e sono ricchissimi di minerali e tufo. I vini qui sanno di cenere, spezie e sale. Sono unici e indimenticabili. Così come le case che sfidano la forza di gravità arrampicandosi sulle pareti della montagna; le vigne ripide dove l’uva matura è di un blu intenso.
La cantina è stata fondata nel 1998 in quella che anticamente era conosciuta come “la terra degli Svevi” (come Re Manfredi).
- Serpara da luogo delle serpi. Una zona dal clima mite. Siamo nella vigna che è nel comune di Maschio.
- Uva: Aglianico 100%.
- Affina in barrique di Allier.
- Suolo vulcanico.
- Naso: cacao, spezie tantissime, vaniglia, cioccolato.
- Bocca: caldo, tannino molto ben bilanciato, ottimo equilibrio.
L’uva Aglianico coltivata in vigna Serpara, cresce sui suoli vulcanici del Vulture, nei 6 ettari piantati nel comune di Maschito a 550 metri di altitudine, (zona del Vulture tra le più vocate). Viene raccolta per produrre il vino di punta della cantina che affina per circa 14-18 mesi in legno piccolo, successisamente per un altro periodo in botti grandi di rovere e poi in bottiglia.
Sapori dai Monti Lessini, in provincia di Verona
Amarone della Valpolicella Carlo Santi 1843 – 2016 – cantina Santi
Formaggio: Monte Veronese Dop d’allevo prodotto con latte vaccino sui monti Lessini a nord di Verona.
La casa vinicola Santi fondata in Valpolicella nel 1843, nello storico borgo di Illasi in provincia di Verona, a ridosso dei Monti Lessini produce vini del territorio: Amarone, Valpolicella, Bardolino, Soave e Lugana.
L’Amarone Carlo Santi 1843 è ottenuto da uve Corvina e Rondinella, provenienti da località Cellore (detta un tempo Valsecca per via delle scarse piogge), tra i 300 e i 350 metri di altitudine.
- I terreni qui sono marnoso-calcarei.
- Affina in tonneau 12 mesi e successivamente in botte grande di rovere francese, per un periodo totale di quattro anni. Trascorre ancora un anno in bottiglia prima di essere messo sul mercato.
- Uve: Corvina e Rondinella
- Alcol: 15,5%
- Naso: frutta rossa matura, ciliegia, amarena, confettura, spezie, cuoio, pellame, note mentolate.
- Bocca: caldo, vellutato, tannino mordibo, lungo.
Ci vediamo domenica 29 settembre da Eataly Lingotto a Torino!