La realtà vitivinicola alle pendici dell’Etna nata dalla visione di Manuela Seminara e Fabio Gualandris, sostenuti dai figli Davide, Simone, Gaia e Lorenzo e dall’enologo piemontese Luca Caramellino ha inaugurato ufficialmente il Parco Artistico “Ballasanti: Della Terra e Dell’Arte”.

Il progetto culturale della cantina Tenute Ballasanti di Giarre (Catania) apre in modo permanente al pubblico, trasformando il paesaggio in uno spazio espositivo diffuso, dove le opere incantano i visitatori tra vigneti, suoli di pietra lavica e la forza del vulcano.
Gaia Morgana Gualandris, figlia di Manuela Seminara e Fabio Gualandris, ha avuto l’idea del progetto – oggetto di tesi – e oggi ne è la direttrice artistica insieme alla storica dell’arte Francesca Alfano Miglietti (FAM).
Il Parco ospita installazioni site-specific realizzate da cinque artisti di rilievo internazionale – Antonio Marras, Claudia Losi, Cesare Fullone, Alessandro Lupi e Laura Pugno – chiamati a creare opere diventate parte integrante del paesaggio.

Pietra lavica, ceramica, luce, metalli e materiali naturali danno vita a un percorso in continua evoluzione, destinato a trasformarsi insieme alla natura che lo circonda.
« Il Parco Artistico nasce dalla convinzione che la bellezza possa diventare uno strumento di conoscenza, capace di far vivere il paesaggio in modo nuovo e di generare valore per l’Etna e per chi lo visita» spiegano Fabio Gualandris e Manuela Seminara.
«Un Parco d’arte contemporanea è un organismo vivente, dove le opere cambiano insieme alla luce, alle stagioni, al vento e allo sguardo di chi le attraversa – dice Francesca Alfano Miglietti – A Ballasanti gli artisti hanno scelto di entrare in relazione con l’Etna, lasciando che fosse il luogo stesso a suggerire forma, materia e significato».
Aggiunge Gaia Gualandris: «Questo progetto nasce dalla convinzione che la bellezza possa generare valore. Non volevamo semplicemente collocare delle opere in un vigneto, ma creare un dialogo autentico tra artisti e paesaggio. Il Parco continuerà a crescere nel tempo, proprio come cresce una vigna: stagione dopo stagione, incontro dopo incontro».
L’inaugurazione rappresenta il primo passo di un progetto destinato a crescere nel tempo
La cantina ha lanciato il primo evento nel 2026 e continuerà ogni anno a ripetere le due giornate di Simposio aprendo l’esperienza a nuove forme culturali e alla creazione di una rete di individui legati dal piacere di condividere armonia, bellezza e cultura.
Il Parco Artistico è oggi visitabile all’interno delle esperienze enoturistiche proposte da Tenute Ballasanti: un percorso che unisce degustazione, scoperta del territorio e arte contemporanea, offrendo ai visitatori una lettura inedita del paesaggio dell’Etna.
Qualche info su Tenute Ballasanti
L’azienda coltiva 19 ettari, di cui 7,5 vitati e 5 in produzione, distribuiti in tre vigneti tra i 450 e gli 850 metri di altitudine dove trovano la loro espressione Carricante e Nerello Mascalese. La filosofia di Ballasanti si fonda sul rispetto dell’ecosistema, sulla ricerca della bellezza e sul dialogo tra natura, arte e vino.
Fonte ufficio stampa iShock