Domenica 26 e lunedì 27 aprile nei padiglioni di Excel London

CHE COS’È WINES EXPERIENCE
Wines Experience è il nuovo network di eventi b2b sviluppato da United Experience, in collaborazione con Fiere Italiane SEA e BolognaFiere, per accompagnare produttori e operatori del wine&food italiano in mercati strategici e ad alto potenziale di sviluppo.
Un servizio reso oggi necessario dai dazi statunitensi, che spingono a ripensare rapidamente le destinazioni dell’export.
Wines Experience è strumento operativo che facilita l’accesso a buyer qualificati e accelera la creazione di opportunità commerciali concrete.
Il format della Wines Experience London sarà portato anche in Vietnam (Wines Experience Ho Chi Minh, The Adora Center, 25-26 giugno 2026) e in Messico (Wines Experience Mexico City, Expo Santa Fe, 5-6 novembre 2026).
20 produttori della Slow Wine Fair a Londra
Slow Wine Fair sarà presente a Wines Experience London con una selezione di 20 produttori rappresentativi della diversità produttiva italiana e delle filiere di qualità.
Saranno 17 cantine e 2 produttori di spirits provenienti da 11 regioni italiane – Abruzzo, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto-Adige e Veneto –, oltre a una cantina ungherese, a partecipare alla collettiva inglese.

Per valorizzare ulteriormente l’esperienza offerta agli operatori del mercato UK, Slow Wine Fair e SANA Food organizzano due masterclass in collaborazione con Slow Food, incentrate sugli elementi più distintivi delle due manifestazioni. Le degustazioni saranno curate da Jonathan Gebser, vice curatore della guida Slow Wine, per approfondire, da un lato, i criteri verificabili per selezionare e valutare vino e cibo buoni, puliti e giusti, e dall’altro lato, il rapporto tra vino, cibo e convivialità.
Le due masterclass, che rappresentano un’esclusiva opportunità di approfondimento per i buyer e gli operatori britannici interessati a comprendere i driver qualitativi e culturali dell’offerta italiana.
In programma domenica 26 aprile, alle 14.00, la masterclass sarà dedicata alla sostenibilità applicata al vino e offrirà strumenti concreti per valutare le produzioni in modo consapevole.
A partire dal Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto, Slow Wine Fair presenterà il proprio metodo di selezione dei produttori, fondato su parametri verificabili lungo tutta la filiera – dalla vigna alla cantina –, per distinguere tra sostenibilità dichiarata e reale, e comprendere il valore agricolo, ambientale e sociale del prodotto.

La sessione sarà arricchita da una degustazione guidata di vini selezionati dalla collettiva Slow Wine Fair presente all’evento, in coerenza con i principi del Manifesto, accompagnati da prodotti da forno sani, sostenibili e di qualità proposti da SANA Food e realizzati da La Deliziosa Pasticceria di Mastro Cesare (Borgomanero, Novara).
Le etichette in assaggio saranno:
- Il Poggio di Gavi – Gavi del Comune di Gavi Rovereto Etichetta Nera 2024 – Gavi, Alessandria
- Rabel – Soffio 2020 – Santo Stefano Roero, Cuneo
- Faraone Vini – Cerasuolo d’Abruzzo Le Vigne 2025 – Giulianova, Teramo
- Tröpfltalhof – RosèMarie 2023 – Caldaro, Bolzano
- Tenuta Santa Caterina – Grignolino d’Asti Arlandino 2024 – Grazzano Badoglio, Asti
- Cascina Corte – Dogliani San Luigi 2022 – Dogliani, Cuneo
- Anna Maria Abbona – Dogliani Superiore San Bernardo 2017 – Farigliano, Cuneo
- Fabrizio Dionisio – Syrah Cortona Il Castagno 2022 – Cortona, Arezzo.
Il linguaggio del vino per condividere la memoria del cibo
La masterclass di lunedì 27 aprile, alle 13.00, affronterà il rapporto tra vino, cibo e convivialità, con un focus sul ruolo del vino come elemento di relazione e consumo nei diversi contesti culturali.
A partire dalla visione di Slow Wine Fair, saranno presentati alcuni vini gastronomici proposti dai produttori della collettiva, pensati per accompagnare il cibo e valorizzare l’esperienza della tavola, superando una lettura puramente tecnica del prodotto. In questo contesto, il vino torna a essere uno strumento di connessione tra produttori, operatori e consumatori anche nei mercati internazionali.
Ecco i vini in degustazione, che saranno abbinati a una selezione di formaggi e prodotti gastronomici italiani forniti da Gastronomica Market – un selezionatore che ha sede presso il Borough Market di Londra – e in linea con i principi di qualità, filiera e tradizione promossi da SANA Food:
- PrimaLuce – Toscana Trebbiano Toscano Punto Luce 2024 – San Gimignano, Siena
- Vigna della Cava – Marche Rosato Flo’ 2024 – Ancona
- Venturini Baldini – Reggiano Lambrusco Frizzante Marchese Manodori 2024 – Quattro Castella, Reggio Emilia
- Tiziano Bellini – Giorgio 2021 – Viadana, Mantova
- Tenuta Patruno Perniola – Puglia Primitivo Lenos 2024 – Gioia del Colle, Bari
- Agricola Arzilla – Marche Rosso Arzillo 2023 – Fano, Pesaro e Urbino
- Tenuta il Quinto – Morellino di Scansano Ficaie 2024 – Magliano in Toscana, Grosseto
- Lidia & Amato – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Riserva 2018 – Controguerra, Teramo
Slow Wine Fair e SANA Food torneranno insieme a BolognaFiere per la terza edizione dal 21 al 23 febbraio 2027.
Ufficio Stampa BolognaFiere