Anche la cooperativa sociale La Strada sarà tra i protagonisti dell’edizione 2025 del Bagna Cauda Day.
La Strada parteciperà come “sponsor tecnico” di alcuni locali aderenti, in particolare la Casa del Popolo – Santa Libera di Asti, fornendo l’aglio necessario alla preparazione della bagna cauda.

Ma non si tratta di un prodotto qualsiasi: è “SbAglio”, coltivato all’interno della Casa di Reclusione di Asti nell’ambito di un progetto di inserimento lavorativo dei detenuti, uno dei cardini dell’Area B della cooperativa La Strada.

Qui, detenuti formati e competenti seguono direttamente tutte le fasi della coltivazione, grazie al supporto degli operatori della cooperativa, di tecnici qualificati e, da quest’anno, dell’azienda agricola biologica Duipuvrun di Costigliole d’Asti.
«Essere parte del Bagna Cauda Day con il nostro progetto SbAglio è un modo per raccontare una storia diversa, fatta di seconde possibilità, lavoro dignitoso e riscatto – spiega Barbara Rapetto, presidente de La Strada – Per noi il lavoro non è mai solo produttività, ma è sempre un’occasione per rimettere insieme i pezzi di una vita. Anche partendo da una testa d’aglio».
Un coinvolgimento che dà valore sociale al territorio e apre prospettive concrete di reinserimento.
«Scegliere il nome ‘SbAglio’ non è un semplice gioco di parole: vogliamo ribaltare l’idea dell’errore, trasformarlo in un punto di ripartenza» – aggiunge Davide Gioda, coordinatore dell’Area B – «Il lavoro dei detenuti è fatto di cura, responsabilità e professionalità: grazie a questo impegno possiamo oggi portare al Bagna Cauda Day un prodotto che profuma di territorio, ma anche di rinascita».
Il progetto SbAglio nasce dal Tavolo Carcere, coordinato dal Garante delle persone private della libertà personale della città di Asti, Domenico Massano, uno spazio permanente di confronto tra istituzioni, terzo settore e volontariato.
Ne fanno parte, tra gli altri: Effatà OdV, Casa di Carità Arti e Mestieri, CSVAA, CPIA 1 Asti, I.I.S. G. Penna, Agar Teatro, ACLI Asti, Co.Al.A e La Strada.
È dentro questa rete che maturano relazioni capaci di generare progetti concreti come “SbAglio”.

Fonte Ufficio Stampa iShock