
Troverai anche noi collaboratori della guida a festeggiare chi ha vinto il premio.
Tutti i produttori che ho incontrato quest’anno sono per me “pezzi di cuore”: per un motivo o per l’altro mi sono affezionata alle persone che mi hanno accolto con calore e grande professionalità. Nonostante tra aprile e agosto — periodo cruciale per i lavori in vigna — abbiano giornate piene e impegnative, hanno sempre trovato il tempo di dedicarci attenzione.
Queste visite non sono semplici degustazioni, ma racconti, momenti di confronto, dialoghi intensi, confidenze, assaggi condivisi, passeggiate tra i filari.
Tutti si meriterebbero un premio solo per questo.
La degustazione alla cieca ha deciso chi, quest’anno, il premio lo ha davvero conquistato e sarà presente in enoteca; ma ogni singola persona che compare tra le pagine della guida merita un plauso per il grande impegno, per come si prende cura delle viti, dei boschi, del paesaggio, di ogni angolo della nostra Italia.
In ogni pagina c’è qualcuno che merita un grazie per i vini buoni che produce, per le scorciatoie che non prende, per la resilienza e per la fede: fede nello stare tutto l’anno sotto il cielo ad accettare ciò che arriva, e pazienza nell’accogliere anche le parole di chi non fatica tra le vigne, ma ha il privilegio di incontrarli, di scrivere di loro o di gustare il loro vino nei calici.
Come arrivare al SuperStudio Maxi
Info utili
Sabato 18 ottobre a Milano una grande degustazione celebra l’uscita della guida Slow Wine 2026, giunta alla sua 16ª edizione.
I banchi d’assaggio con tutti i produttori premiati saranno aperti dalle 14 alle 20 al Superstudio Maxi, in via Moncucco 35: gli spazi della location si trasformeranno nell’enoteca più pazzesca del 2025, con oltre 450 banchi d’assaggio e più di 900 vini selezionati.
Partecipando potrai conoscere i vignaioli e le vignaiole di tutte le regioni d’Italia che aderiscono al Manifesto del vino buono, pulito e giusto.













