La rassegna natalizia più famosa del Monferrato prenderà il via ufficialmente sabato 7 dicembre 2025.

Quest’anno sono otto i paesi dei presepi:
Aramengo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castell’Alfero, Cocconato, Frinco, Monale, San Damiano d’Asti.
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Dieci anni di cammino, dieci inverni di luce e presepi
Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato celebra la sua decima edizione confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del Natale piemontese, un itinerario diffuso che unisce paesi, comunità e tradizioni nel segno della bellezza e del calore.
Dal cuore delle colline astigiane alle borgate più raccolte, ogni paese accende la propria storia con un presepe diverso: artistico o popolare, in terracotta o in legno, costruito con materiali semplici e con l’ingegno di chi crede nella forza del Natale come momento di incontro e condivisione.
Quest’anno più che mai, la rassegna vuole essere un abbraccio collettivo, una rete di luci, arte e comunità che racconta l’identità di un territorio e la dedizione di chi, con passione, mantiene viva una tradizione che parla di pace e speranza.

Le collaborazioni
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e BMA Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, ha il patrocinio della Provincia di Asti, del Consiglio Regionale del Piemonte e del Gal – Basso Monferrato Astigiano. È resa possibile grazie al sostegno della Banca di Asti, del Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria (CSVAA), della Cantina Regionale di Castagnole Monferrato e di Nis Srl.
La presentazione ufficiale a Castell’Alfero con lo spettacolo “Artabàn. La leggenda del quarto Re Mago”
La presentazione della rassegna avverrà martedì 25 novembre alle 17.00, nella Sala Verde del Municipio di Castell’Alfero (Asti) a cura dell’Ecomuseo BMA.
Sarà anche un momento di spettacolo dedicato ad “Artabàn. La leggenda del quarto Re Mago”, il poema contadino di Antonio Catalano che narra del Re Magio che ha smarrito la stella, ha vagato per trentatré anni impegnando la sua vita ad aiutare i poveri e gli oppressi, e infine è giunto a Gerusalemme il giorno della Crocifissione. Un interessante impianto narrativo mitico circolare, che unisce il Natale alla Pasqua. Questo personaggio, che è protagonista di una vasta letteratura internazionale, rivela un legame territoriale con l’area di Langa e Monferrato, come il pastore Gelindo.
Antonio Catalano, classe 1950, è un artista affermato fin dagli anni Settanta, tra i fondatori della compagnia teatrale professionale “Casa degli alfieri”, organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nell’omonima casa-teatro nel cuore del Monferrato, in provincia di Asti.

Oltre a creare in giro per l’Europa tanti universi sensibili, mondi immaginari fatti di poesia, di festa, di meraviglia, scrive, Catalano racconta e canta storie sonore e silenziose, haiku, filastrocche che ha raccolto in diverse pubblicazioni insieme ai suoi disegni.
Leggi anche l’intervista a Patrizia Camatel dell’Ecomuseo BMA
Catalano sta promuovendo in tutto il mondo il movimento poetico della “Pedagogia Povera”, con momenti formativi, laboratoriali, narrativi e spettacolistici.
Al termine dello spettacolo di Catalano, il gruppo folk di Castiglione d’Asti “J’Arliquato” proporrà alcuni canti popolari natalizi.
E per finire in allegria il pomeriggio di presentazione di Oro Incenso Mirra – Presepi Nel Monferrato è previsto un momento conviviale.

Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Sala Verde del Municipio di Castell’Alfero (Asti)
martedì 25 novembre 2025 alle 17.00
Le dichiarazioni
«Visitare i presepi del Monferrato – spiega il presidente dell’associazione, Francesco Marengo – significa entrare in un racconto corale: un viaggio tra borghi illuminati, suoni, profumi e gesti antichi che continuano a unire generazioni diverse intorno alla Natività. Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato è un invito a riscoprire la meraviglia dell’attesa, a camminare lentamente tra le vie dei paesi, a lasciarsi sorprendere – ancora una volta – dalla magia semplice e autentica del Natale».
Aggiunge il presidente Bruno Colombo dell’Ecomuseo BMA: «Continua anche quest’anno la pluriennale collaborazione con questo Circuito unico nel suo genere che arricchisce nel periodo natalizio una vasta area del territorio dell’Ecomuseo di un itinerario tematico che favorisce l’attrattività dei nostri paesi in chiave anche turistica, animando la vita culturale, sociale e lo sviluppo economico delle comunità locali che si attivano per la realizzazione dei presepi e degli eventi popolari che animano le borgate tra folclore, memoria e tradizione».
- Aramengo,
- Castagnole delle Lanze,
- Castagnole Monferrato,
- Castell’Alfero,
- Cocconato,
- Frinco,
- Monale,
- San Damiano.
Fonte Ufficio Stampa iShock







