Ieri sono stata a trovare Ornella Pelissero, nella sua cantina di Neive e ho assaggiato il nuovo moscato.
Che dire? È buonissimo! Quello che mi ha colpito di più, oltre a ritrovare tutte le caratteristiche che amo nei Moscati fatti bene, è stata la persistenza della spuma. Ho lasciato il vino nel calice per oltre mezz’ora, mentre registravamo il filmato, e le bolle erano sempre lì, fini, perfette e piacevoli.
Bravi Simone e Ornella!
Vi lascio qui sotto la trascrizione delle sue parole.
Moscato d’Asti DOCG Erica 2024 – Pasquale Pelissero
“Era tanto tempo che Simone – Simone Cotto, braccio destro di Ornella in cantina –mi diceva che voleva fare il Moscato, e nel 2024 abbiamo pensato di uscire con questo nuovo prodotto per completare la nostra linea.
Secondo me, il pensiero di abbinarlo solo a torte, biscotti e pasticcini lo sminuisce. Io lo apprezzo molto per esempio con pane e salame!
E penso che gli stranieri abbiano capito molto prima di noi che questo vino, invece, è perfetto in abbinamento ai piatti speziati, ai piatti salati e, soprattutto, a quelli della cucina orientale. Anche negli Stati Uniti viene molto apprezzato con questi piatti.

Inoltre, è un vino attuale perché fa solo il 5% di alcol e quindi potete berne anche un bicchiere in più senza avere il pensiero del ritiro della patente e delle multe.
Sono contenta di aver dato spazio a mio figlio, perché in questo vino può ritrovare le sue radici. Suo papà ha una piccola azienda a Castiglione Tinella, sulla collina di San Martino, uno dei posti più vocati per la produzione del Moscato. Così, Simone ha potuto completare quelle che sono le sue radici.

Grazie a Simone per avermi permesso di fare questo grande prodotto e grazie anche di avermi portato questa splendida futura nuora che è Erica.”
