Cantina Oltretorrente, Paderna, Colli Tortonesi – 29 aprile 2024
Intervista per Guida Slow Wine ed. 2025
Io e il mio compagno Michele Conoscenti siamo arrivati qui da Milano nel 2010. Ci siamo conosciuti mentre studiavamo all’Università di Agraria. Dopo aver lavorato in altre realtà, cercavamo un luogo da cui iniziare un progetto tutto nostro. È così che siamo arrivati a Paderna, dove abbiamo acquisito il nostro primo ettaro e mezzo di vigneto da un signore anziano che voleva cessare l’attività.

La nostra è una piccola cantina situata nel cuore del paese di Paderna. Ci siamo subito innamorati di queste vigne: sono vecchie, con ceppi piantati 40, 60 e perfino 80 anni fa. Negli anni abbiamo ampliato gradualmente la nostra azienda, aggiungendo nuovi appezzamenti, poco alla volta. Ogni vigneto è un microambiente unico, con terreni, esposizioni e varietà diverse.

Fin dall’inizio, la nostra idea non era quella di produrre un vino varietale. Le vigne che abbiamo ereditato dai contadini locali erano piantate con un mix di varietà autoctone. Questo approccio, all’inizio è stato difficile da spiegare. I vini che ne derivano raccontano però una storia autentica: sono lo specchio di un territorio e delle sue tradizioni.
Quando queste vigne sono state impiantate, rappresentavano il tipo di vino che si voleva fare all’epoca. Per noi, hanno un valore storico inestimabile, e il vino che producono è unico, qualcosa che non potremmo più riprodurre altrove.
“Finché potremo prenderci cura di queste vigne miste – ereditate dai contadini che hanno cessato le loro attività – continueranno a darci un vino che parla della storia dei Colli Tortonesi. Quando non ci saranno più, non sarà possibile ricreare un mix identico. Sono qualcosa di unico.”
Il territorio dei Colli Tortonesi ha un clima particolare. A parte anni eccezionali, come il 2024, in cui piove moltissimo, è generalmente una zona piuttosto siccitosa e più calda rispetto al resto del Piemonte. Questo porta i vini ad avere una forte concentrazione e gradi alcolici elevati, una caratteristica che oggi cerchiamo di gestire con attenzione.
Cerchiamo un compromesso. La posizione delle vigne è per noi fondamentale. I vigneti che abbiamo piantato noi stessi, oltre a quelli che abbiamo acquisito, sono tutti esposti a nord su terreni bianchi, ideali per valorizzare acidità, freschezza e mineralità.

Lavoriamo solo con uve intere, non diraspate, per i bianchi. Cerchiamo di ottenere uve che ci permettano di produrre vini freschi, minerali, con una bella acidità e una piacevole bevibilità. Il Timorasso, in particolare, esprime al meglio queste caratteristiche.
Il video è stato filmato per la guida Slow Wine, edizione 2025.