Video registrato per la guida Slow Wine, edizione 2026, il 9 maggio 2025.
Cantina Adriano Marco e Vittorio, San Rocco Seno d’Elvio, frazione di Alba (CN) .
Cantina Adriano Marco e Vittorio: una storia di famiglia
«Tutto è iniziato con i miei nonni, che fondarono l’azienda agricola per vendere l’uva. La svolta è arrivata nel 1994 quando mio zio Vittorio e mio papà Marco, decisero di iniziare a vinificare e produrre i nostri vini.»

«Oggi ci troviamo nel cru Rocche Massalupo, dove nasce il Barbaresco Sanadaive (anche se per essere precisi, una parte delle uve proviene dal cru Rizzi). È un vigneto molto vecchio che dà ancora frutti meravigliosi!»
Viva l’inerbimento, che qui e negli altri vigneti aiuta a proteggere il suolo.
«L’inerbimento per noi è molto importante. Il diserbante ucciderebbe molti organisimi utili per la vigna; inoltre in Langa, dove l’erosione è un problema, l’inerbimento è fondamentale. Con i cambiamenti climatici, i temporali sono sempre più forti.»

Addio al vetro pesante
«Da quest’anno abbiamo deciso di passare tutta la linea di vini, al vetro ancora più leggero. Fino ad oggi abbiamo utilizzato l’Albeisa, nella versione tradizionale. Dall’annata 2022 tutti i nostri vini stanno passando all’Albeisa leggera; riduciamo l’impatto ambientale legato alla produzione del vetro e, soprattutto, abbattiamo il peso durante il trasporto.»

«Inoltre bbiamo scelto un cartone automontante (un unico pezzo che si chiude senza l’uso del nastro di plastica). L’azienda che lo produce è certificata e utilizza carta riciclata.»
