
Il Kurhaus di Merano, uno tra gli edifici più eleganti della città termale altoatesina, si appresta ad accogliere tra le sue sale il meglio della produzione vitivinicola e gastronomica nazionale e internazionale. La manifestazione fondata nel 1992 da Helmuth Köcher, torna con cinque giornate dedicate alle selezioni della guida The WineHunter, tra eventi, show cooking, premi, masterclass e incontri tra produttori e operatori.
Il tema della 35ª edizione del Merano WineFestival: bellezza e eleganza come massima espressione della terra, del lavoro in vigna e dell’armonia nel calice e nel piatto.
«Per la 35ª edizione vogliamo celebrare l’eleganza come valore assoluto e senza tempo; quella stessa armonia, fatta di equilibrio, cura e pazienza, che si ritrova nei prodotti enoici e gastronomici di qualità.» sottolinea Helmuth Köcher. «Il programma vuole rendere il Kurhaus palcoscenico di un racconto immersivo e indimenticabile dedicato alla sapienza dei produttori».

IL PROGRAMMA: format in 5 giornate

Venerdì 6 novembre
- La manifestazione si apre alle 10:00 con una cerimonia d’apertura di respiro internazionale: protagonista il brindisi inaugurale in collegamento con Tokyo, dove in contemporanea si tiene la prima edizione di Merano WineFestival Japan.
- “TasteTerroir – bio&dynamica“: al Kurhaus i vini che raccontano il rispetto per la terra e la viticoltura consapevole. Non mancheranno vini in anfora e sperimentazioni innovative come i vini affinati sott’acqua.
- Alle 16:30 il Teatro Puccini ospita la cerimonia di premiazione dei WineHunter Award Platinum, con la consegna dei 5 speciali Honour Award e dei riconoscimenti ai Cult Oenologist.
- Dalle ore 19:00, l’elegante Gala Dinner al Kurhaus con un esclusivo percorso gastronomico realizzato in collaborazione con Teritoria, collezione di oltre 300 Maisons e Tables sensationnelles in Europa, con Alain Ducasse nel ruolo di Brand President. Cinque territori e cinque diverse espressioni dell’eleganza: con gli chef Sara Bertocchi e Fabrizio Molteni (Teritoria Frosch Restaurant), Massimo Spigaroli (Teritoria Antica Corte Pallavicina – Stella Michelin), Arcangelo Tinari (Teritoria Villa Maiella – Stella Michelin), Giacomo Devoto (Teritoria Locanda de Banchieri – Stella Michelin) e Anna Ghisolfi (Teritoria Ristorante Anna Ghisolfi).
- Durante la cena, la premiazione delle 5 WineHunter Stars dell’edizione 2026: l’enologo Roberto Cipresso è la Winemaker Star; il maître-sommelier di Osteria Francescana, Beppe Palmieri riceverà la Wine Manager Star; a Giuseppe “Peppone” Calabrese la Wine&Food TV Host Star; la Wine Artist Star in memoria di Livio Felluga sarà ritirata dal figlio e AD dell’omonima società, Filippo Felluga; infine, alla Master of Wine Cristina Mercuri, prima donna a conseguire questo titolo in Italia, sarà conferita la Communication Star.
Da sabato 7 a lunedì 9 novembre
- The Festival, il Kurhaus ospiterà l’esposizione dedicata alle migliori espressioni vinicole italiane e internazionali (da 23 paesi diversi) con oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia, oltre 100 produttori da 12 Paesi diversi (tra cui Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina, Sud Africa) per Wine International e oltre 120 etichette selezionate nella WineHunter Area servite in degustazione dai sommelier FISAR Alto Adige. Tra le novità, la selezione Next Platinum con i prodotti che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio, e le etichette premiate con la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, concorso internazionale indetto ogni anno dal Cervim, assoluto riferimento nel campo della viticoltura eroica e di montagna.
Da venerdì 6 a lunedì 9 novembre
- Nella GourmetArena torna la sezione Culinaria con showcooking e assaggi d’eccellenza tra le aziende del mondo food, spirits & beer. Qui trovano spazio anche l’area No-Low Alcohol, focalizzata sulle nuove tendenze del bere a gradazione alcolica ridotta o nulla, e la WineHunter Rosé Selection, dedicata alle migliori espressioni del bere in rosa.
- WineHunter Masterclass, momenti di approfondimento e presentazioni di libri legati al mondo del vino nelle sale dell’Hotel Terme Merano.
- Spazi e momenti dedicati al networking B2B come il WH Buyers’ Club e la ICE Buyers Area.
- Lungo Corso Libertà si snoda il Fuori Salone, vero e proprio red carpet di Merano, con iniziative aperte al pubblico.
Martedì 10 novembre
- Catwalk Champagne&more, la giornata che celebra l’universo elegante delle bollicine tra Champagne e metodo classico italiano, accompagnate da una selezione di eccellenze gastronomiche di altissimo livello, tra cui caviale, ostriche e altre specialità gourmet.
- In conclusione di giornata, le premiazioni della Selezione Nord del concorso EmergenteSala, a cura di Luigi Cremona e Lorenza Vitali.
Programma completo sul sito ufficiale

Le selezioni della guida The WineHunter
Le commissioni d’assaggio guidate da Helmuth Köcher lavorano tutto l’anno per individuare le eccellenze nelle categorie wine, food, spirits e beer, assegnando poi i WH Award Rosso (90-92,99 punti), Gold (93-95,99 punti) e Platinum (sopra i 96 punti), riconoscimenti che nel tempo si sono affermati come una delle certificazioni di qualità più autorevoli del settore.
Ed è proprio verso il vertice di questa piramide che l’edizione 2026 rivolgerà uno sguardo privilegiato, con una cerimonia di premiazione dedicata ai vini insigniti del WH Award Platinum.

I vincitori dei WineHunter Award Platinum nelle categorie Wine, Food e Spirits
Durante la conferenza di presentazione del MWF al Senato sono stati annunciati i 4 vini che hanno ottenuto il punteggio perfetto di 100/100 dei WineHunter Award Platinum.

Per la prima volta la commissione d’assaggio guidata da Helmuth Köcher ha attribuito il massimo riconoscimento a quattro etichette iconiche, espressione di altrettanti territori e stili produttivi:
Ferrari Trento – Perlé Ferrari Trento DOC 2002 (Trentino)
Motivazione: Ferrari Perlé 2002 racconta una delle grandi storie della spumantistica italiana, nata nel Trentino di inizio Novecento dalla visione di Giulio Ferrari. La dimostrazione che le grandi bollicine italiane possono attraversare i decenni e confrontarsi con le più importanti espressioni mondiali del metodo classico.
Cantina Terlano – Kellerei Terlan – Alto Adige Terlano DOC Rarity 2013 (Alto Adige)
Motivazione: Rarity 2013 è l’espressione di una filosofia enologica che ha reso Cantina Terlano un punto di riferimento per la straordinaria longevità dei grandi vini bianchi dell’Alto Adige. Una testimonianza della capacità del vino bianco italiano di sfidare il tempo e trasformarlo in bellezza.
Azienda Vinicola Attilio Contini – Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 (Sardegna)
Motivazione: La Vernaccia di Oristano 1998 di Attilio Contini racconta una Sardegna antica, profonda e identitaria. Una cultura, una memoria e un patrimonio enologico che meritano di essere consegnati alle generazioni future.
Avignonesi – Vin Santo di Montepulciano DOC “Occhio di Pernice” 2012 (Toscana)
Motivazione: Occhio di Pernice 2012 è il racconto liquido del tempo. Raro, meditativo, capace di trasformare un’antica tradizione toscana in un’esperienza di straordinaria contemporaneità. Una delle espressioni più affascinanti e preziose della tradizione toscana del Vin Santo.
Sul sito della The WineHunter Award Collection l’elenco completo dei 101 vincitori dei WineHunter Award Platinum nelle categorie Wine, Food e Spirits.
Fonte Ufficio Stampa