
Lunedì 18 maggio l’Associazione Vinaioli del Castellinaldo ha organizzato una giornata di approfondimento e confronto tra i produttori e ristoratori, enotecari, operatori Ho.Re.Ca. e giornalisti per rafforzare le relazioni professionali attorno alla sottozona Castellinaldo Barbera d’Alba Doc.

Giancarlo Montaldo ci ha accompagnati tra le viti pronte alla fioritura, raccontandoci l’origine dell’Associazione, l’area di produzione, i suoli, gli impianti, le esposizioni.

L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di aumentare la conoscenza del vino e favorirne una presenza sempre più consapevole nella ristorazione e nei canali qualificati di vendita.

Al termine della passeggiata, presso la sede dell’Associazione, abbiamo esplorato le sfumature della denominazione attraverso una degustazione alla cieca di 18 referenze delle aziende partecipanti.
- Allerino Giovanni – Castagnito
- Az. Agr. Cravanzola – Castellinaldo d’Alba
- Az. Agr. Margherita s.s. – Castangito
- Az. Agr. Sottero Silvana – Castellinaldo d’Alba
- Baudevin – Castagnito
- Cantina del Nebbiolo – Vezza d’Alba
- Cascina Chicco – Canale
- Cascina del Pozzo – Castellinaldo d’Alba
- Cascina Goregn – Castagnito
- Ferrero Michele – Castellinaldo d’Alba
- La Granera – Castellinaldo d’Alba
- Marchisio Family Organic Estate – Castellinaldo d’Alba
- Marsaglia – Castellinaldo d’Alba
- Massucco F.lli – Castagnito
- Morra Stefanino – Castellinaldo d’Alba
- Teo Costa – Castellinaldo d’Alba
- Tonino Marchisio – Castellinaldo d’Alba

La Primavera del Castellinaldo Barbera d’Alba, edizione 2026
La manifestazione promossa dall’Associazione Vinaioli del Castellinaldo si è svolta domenica 17 e lunedì 18 maggio nel cuore di Castellinaldo d’Alba, in collaborazione con Go Wine.

Piazza Castello è stata il fulcro della giornata di domenica, sede del banco d’assaggio, confermando la volontà di legare l’evento al paese e al territorio da cui questa denominazione prende nome e identità. Il banco d’assaggio è stata una grande occasione di incontro tra gli enoappassionati e i produttori dell’Associazione.
Tanti sono stati i racconti sui vini, sul lavoro in vigna e in cantina, sulle scelte produttive e sul legame profondo con il paesaggio collinare del Roero.
Il Castellinaldo Barbera d’Alba Doc, vino protagonista dell’evento, è stato affiancato da una seconda etichetta di Arneis.
Ha chiuso la giornata di domenica la Cena dei Produttori, momento conviviale curato da Coj – More than Food, con un percorso gastronomico in abbinamento ai vini delle aziende partecipanti.
Le dichiarazioni
«Questa terza edizione della Primavera del Castellinaldo conferma il valore di un progetto condiviso, nato dalla volontà dei produttori di raccontare insieme un vino e un territorio», dichiara Riccardo Grasso, presidente dell’Associazione Vinaioli del Castellinaldo.
«Il Castellinaldo Barbera d’Alba è il frutto di un lavoro collettivo che negli anni ha saputo dare riconoscibilità a una precisa area produttiva del Roero. Vedere le cantine presenti insieme, a contatto diretto con il pubblico e con gli operatori, da forza a questo lungo percorso. La manifestazione rappresenta per noi non solo un momento promozionale, ma anche un’occasione per ribadire l’identità, la qualità e le prospettive di crescita del Castellinaldo».

Patrocini
L’evento si è svolto con il patrocinio dell’Enoteca Regionale del Roero e del Centro Studi sul Paesaggio Culturale Langhe Roero Monferrato.
L’Associazione Vinaioli del Castellinaldo
L’Associazione Vinaioli del Castellinaldo riunisce le cantine impegnate nella promozione e valorizzazione del Castellinaldo Barbera d’Alba DOC, vino che esprime in modo distintivo il carattere di un areale ristretto del Roero orientale.

Foto Laura Norese