Verduno è il paese del Beato, del Pelaverga e del Barolo. Un luogo simbolo dove tradizione e cultura vitivinicola si intrecciano.
Diego e Francesca avevano da alcuni anni l’idea di produrre un Vermouth utilizzando come base il vino ottenuto da uva Pelaverga. Da qui è nato un progetto che mette insieme storia, cultura, territorio e visione personale.

Il progetto Il Beato si sviluppa lungo un ideale filo rosso che unisce Verduno a Torino.
Sebastiano Valfrè studiò a Torino, città che è anche la patria storica in Italia del Vermouth e che rappresenta per Diego e Francesca, il luogo speciale dove si sono incontrati e hanno vissuto: un legame naturale che rende il Vermouth di Torino la denominazione più autentica per questo racconto.
Alla base de Il Beato c’è il Verduno Pelaverga DOC, vino di riferimento dell’azienda e varietà identitaria.
Freschezza, bevibilità, componente floreale e speziata tipiche del vitigno si ritrovano e sono esaltate anche nel vermouth, che diventa così un ulteriore modo per raccontare e valorizzare una varietà autoctona che sta trovando sempre più spazio e attenzione.
Il Beato è capace di parlare anche a un pubblico più giovane e curioso. Ideale all’ora dell’aperitivo, a fine pasto, la sera; abbinato con il salato (robiola, Parmigiano, burro e acciughe) o con il dolce (canestrelli, biscotti di meliga o al cioccolato).

La produzione è volutamente limitata, poco meno di 1.000 bottiglie; la ricetta è il risultato di un percorso lungo e accurato, durato quasi tre anni, sviluppato insieme a Francesca e alla distilleria La Cava che ha affiancato l’azienda nella definizione dell’equilibrio finale.

Il Beato è un Vermouth dove rimane al centro il carattere del vino Verduno Pelaverga, esaltato con grande armonia dalle botaniche e dalle erbe officinali. Oltre all’assenzio spiccano la china, la scorza di arancio, il cardamomo, la salvia, la genziana.

Anche l’etichetta contribuisce al racconto: sintetizza il territorio e il suo microclima, protetto dall’arco alpino, e mette in dialogo elementi simbolici forti: Torino e la Mole Antonelliana, icona della città; il Belvedere di Verduno, luogo panoramico noto e riconoscibile; la cantina Diego Morra, ritratta come parte integrante del paesaggio. Il nome Il Beato evoca gioia, pienezza e positività, richiamando anche i colori e l’anima vibrante del Pelaverga.

Il Beato è un Vermouth di Torino che unisce cultura, territorio e visione contemporanea, offrendo una nuova chiave di lettura e una nuova leva narrativa per un vitigno tradizionale e per una denominazione storica, attraverso un prodotto autentico, fresco e profondamente distintivo.
Fonte Ufficio Stampa: Marianna Natale