In programma ad Alba, dal 12 ottobre all’8 dicembre in partenza il ricco programma articolato su 9 fine settimana tra cucina d’autore, folclore, solidarietà, AI e sostenibilità, verso un turismo sempre più di qualità.

La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di venerdì 1° novembre.
Sul fronte della sostenibilità, tra le grandi novità di questa edizione merita una menzione lo spostamento del calendario della cerca, definito su base regionale, con l’inizio della stagione slittato al 1° ottobre per intercettare i mutamenti imposti dal cambiamento climatico.

Al centro di questa edizione, la 94ª, il tema dell’Intelligenza Naturale. Consapevoli della necessità di porre in essere delle iniziative concrete per salvaguardare la nostra specie e garantire un futuro all’esistenza del Tartufo, la Fiera si è attivata con piccole ed esemplificative azioni, quali cura e manutenzione dei boschi, piantumazione di nuovi alberi per garantire biodiversità e assorbimento di CO2. Se riusciremo a perseguire gli obiettivi di tutela, l’intelligenza naturale degli esseri umani e dei loro cani potrà fare il resto nella cerca e cavatura dei Tartufi, tramandando pratiche e conoscenze che, a partire dalla cura degli ambienti tartufigeni, sono state riconosciute patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.
L’organizzazione della Fiera Internazionale del Tartufo sulle colline di Langhe Monferrato Roero, i cui paesaggi Vitivinicoli sono anch’essi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, impone delle riflessioni sulla tutela e valorizzazione, obbliga all’ascolto dei messaggi che l’intelligenza naturale delle piante e dei frutti della nostra natura inviano, rendendoci consapevoli e invitandoci a un’assunzione di responsabilità.
Ogni anno cerchiamo di trattare la contemporaneità con uno sguardo rivolto al futuro, perché lo dobbiamo ai giovani e alle future generazioni.
Viviamo un momento storico in cui si parla continuamente di Intelligenza Artificiale verso la quale si riversano i timori, gli entusiasmi e le preoccupazioni di persone e istituzioni. Si contrappone l’AI all’intelligenza naturale senza avere chiaro i contorni che la delineano e le specie a cui attribuirla: ci affidiamo ad algoritmi, strumenti e meccanismi, delegando la conoscenza di corpi, piante e organismi. Ripensare alla terra, acquisire consapevolezza di quanto sia “intelligente”, argomento già trattato nelle precedenti edizioni, può farci meglio comprendere l’intelligenza artificiale.
L’AI deve essere storicizzata: si nutre di scienza, di scrittura, di sapere e intelligenza naturale, così come secoli di generazioni, susseguitesi su un territorio, si sono nutrite di pratiche, di saperi e di esperienze per evolversi. Durante le nove settimane della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba approfondiremo il rapporto tra l’Intelligenza Naturale e l’Intelligenza Artificiale, verificheremo l’evoluzione di quest’ultima e le potenzialità di utilizzo che oggi offre. Cercheremo di evidenziare l’importanza della conoscenza e dell’apertura a ogni forma di intelligenza per poter gestire l’AI. È il ciclo vitale degli esseri viventi a dar vita e ad alimentare l’intelligenza artificiale, non il contrario: è la consapevolezza di chi siamo e dell’importanza dell’ambiente naturale che ci circonda a darci equilibrio e serenità per maneggiare senza ansia uno strumento dal potenziale incredibile come l’AI.
L’evento “Sostenibilità incrociate”
Mantenendo centrale il tema della sostenibilità, declinata sui tre assi ambientale, sociale ed economico, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre tornerà l’evento “Sostenibilità incrociate”, in una veste del tutto rinnovata che coinvolgerà chef e artisti e culminerà in un inedito spettacolo orchestrato dal curatore gastronomico Paolo Vizzari in collaborazione con Samuel Romano.
Andando al cuore del progetto di quest’anno, come consuetudine la Fiera dedicherà uno spazio alle nuove generazioni: il Palazzo Mostre e Congressi intitolato a Giacomo Morra diverrà così il luogo in cui Alba Truffle Bimbi andrà a intrecciarsi con il progetto curato dall’antropologa culturale Valeria Margherita Mosca, attraverso il quale – anche grazie a un ricco calendario di laboratori programmati per adulti e bambini e con una grande installazione didattica che racconta l’evoluzione dell’alimentazione e della nutrizione dal neolitico ad oggi – si affronterà il tema della biodiversità e del suo valore per il futuro.
A testimoniare il proprio impegno sul fronte dell’educazione alimentare, la Fiera si farà partner nella diffusione dell’appello “Conoscere per scegliere” – lanciato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in occasione delle celebrazioni per il proprio ventennale, insieme a Slow Food Italia e alla Comunità Laudato Si’ – per inserire l’educazione alimentare come insegnamento obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado.
Restando in ambito scolastico, gli studenti degli istituti alberghieri piemontesi verranno coinvolti nel progetto “Eccellenza nelle scuole”, realizzato in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Piemonte, la DMO regionale Visit Piemonte e le ATL piemontesi.
Il progetto “Dawn to Earth”
Anche quest’anno Alba troverà poi il suo collegamento con il resto del Pianeta attraverso Dawn to Earth, il progetto che prevede l’utilizzo del Tartufo Bianco d’Alba come ambasciatore e la sua fiera annuale come casa condivisa da mettere a disposizione per dare risalto ai più validi progetti a sfondo etico nel panorama mondiale dell’alimentazione, della biodiversità, dell’alta finanza e dell’ICT. Dopo gli chef Norbert Niederkofler, Chiara Pavan e Francesco Brutto, Andreas Caminada, quest’anno sarà la volta di una grande chef dal profilo internazionale, direttamente dal Sud America, la brasiliana Manu Buffara.
Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba – Cortile della Maddalena
Cuore della Fiera rimarrà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, unitamente alla rassegna Albaqualità, all’interno del Cortile della Maddalena, con un allestimento completamente rinnovato, visitabili tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di venerdì 1° novembre. Sarà il luogo in cui poter acquistare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico, accuratamente selezionati dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo, a garanzia dell’altissima qualità dei prodotti proposti con un sistema di certificazione a norma ISO per gli esemplari di peso superiore ai 50 grammi, per i quali sarà possibile una doppia verifica attraverso la garanzia fornita dalla blockchain.

I Cooking Show nella Sala Beppe Fenoglio
A impreziosire il tutto, i Cooking Show (all’interno della Sala Beppe Fenoglio, accompagnati dalle “Alte Bollicine Piemontesi” del Consorzio Alta Langa e dall’entrée di benvenuto del Consorzio di Promozione e Tutela del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP, pronti ad accogliere, nel consueto clima di raffinata famigliarità – anche grazie alla collaborazione dei giovani studenti di Alba Accademia Alberghiera – le creazioni gourmet nate dall’estro sapiente di grandi firme della cucina nazionale e internazionale, oltre ai seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo – al MUDET esperienza immersiva che consente di conoscere in modo semplice, ma profondo, le caratteristiche del tartufo e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero –; tanti gli chef pronti a firmare i numerosi Cooking show, lasciandosi sedurre e ispirare dall’aroma del nostro diamante più prezioso.

Le Cene insolite, i Laboratori del Gusto e le collaborazioni nazionali e internazionali
Confermati i format vincenti delle Cene insolite, che vedranno riproporsi il riuscito connubio tra scenari di pregio e chef stellati (oltre al Teatro Sociale di Alba, il calendario prevede una tappa presso l’iconico Forte di Bard in Valle d’Aosta) e dei Laboratori del Gusto allestiti presso la Sala Beppe Fenoglio, con tantissime proposte tra le quali spiccano gli Atelier della Pasta Fresca, la presentazione della stagione sciistica di Verbier, accompagnata dalla Barry Foundation of the Grand-St-Bernard di Martigny, la degustazione delle eccellenze artigiane di Confartigianato, l’appuntamento con la Birra Menabrea in abbinamento ai migliori formaggi Botalla e la degustazione delle fontine e dei vini della Valle d’Aosta.

Nel segno dell’inclusione e dell’aggregazione sociale, trova conferma anche la collaborazione con la cooperativa Emmaus presso l’Osteria Sociale Montebellina.
Un ulteriore tassello arriverà dalla collaborazione con Casa Artusi di Forlimpopoli, dando seguito ai progetti avviati lo scorso anno, rinnovando una presenza della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba in Emilia Romagna, mentre Alba ospiterà il resident chef di Casa Artusi, Matteo Milandri. Continua anche la collaborazione con MonteNapoleone District e, valicando i confini delle colline di Langhe, Roero e Monferrato, il Tartufo Bianco d’Alba volerà negli Stati Uniti, presso The Core Club di New York, protagonista di una serie di eventi dedicati al Tuber magnatum Pico tra wine tasting, analisi sensoriali e una cena presso il prestigioso club newyorkese.
Si consolida infine il rapporto di partnership tra la Fiera ed Ein Prosit, manifestazione enogastronomica d’eccellenza (alla sua XXV edizione) che nel corso degli anni ha avuto il privilegio di ospitare alcuni fra i più grandi cuochi italiani e internazionali, che hanno proposto all’interno della manifestazione i piatti della loro cucina abbinati ai vini del Friuli Venezia Giulia.
La 94ª edizione vede la partenza di un nuovo progetto, attraverso cui il Tartufo ha scelto il primo mercato di riferimento per formare nel tempo una comunità dedicata, partendo quest’anno dal Giappone. Sull’ideale asse che collega Alba a Tokyo verranno coinvolti alcuni grandi chef giapponesi – guidati dall’icona italiana nel Paese del Sol Levante, Luca Fantin del Bulgari di Tokyo – che verranno ospitati sul territorio per vivere un’esperienza immersiva nel mondo del Tuber magnatum Pico, proponendo a loro volta ricette tipiche della cultura nipponica.
Truffle and Wine
Al di là della consolidata alleanza con il Consorzio Alta Langa e con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, si rinnova la collaborazione con la Strada del Barolo e grandi vini di Langa e la partnership con i grandi vini internazionali: quest’anno faranno il loro debutto in Fiera i vini della Rioja, con un weekend all’insegna di eventi e cene.

Qui tutte le Wine Tasting 2024
Asta “Barolo en primeur”
Venerdì 25 ottobre si replica, presso il Castello di Grinzane Cavour, con collegamenti internazionali, l’Asta “Barolo en primeur”, appuntamento all’insegna della solidarietà – organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, insieme alla Fondazione CRC Donare ETS e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani – in cui saranno battute le barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava”, oltre ai prestigiosi vini di 95 cantine raccolti entro i lotti comunali. Confermato anche il format che prevede un’intera settimana di Barolo en primeur Exclusive Tasting (dal 18 al 25 ottobre) in cui le cantine aderenti all’iniziativa apriranno le porte per degustazioni esclusive en primeur di nebbiolo 2023 atto a diventare Barolo e Barbaresco, battuti all’asta il 25 ottobre.
Degustazioni guidate e banchi d’assaggio
Venerdì 1° e sabato 2 novembre l’Hotel Calissano ospiterà i banchi d’assaggio e le degustazioni guidate de “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo”, evento a cura di Go Wine.
Rinnovando un appuntamento di successo, sull’asse Milano-Roddi, ecco La Vendemmia, uno degli eventi più attesi dell’autunno milanese, ideato e promosso da Montenapoleone District, con l’obiettivo di unire i grandi marchi del lusso internazionale e le più prestigiose cantine nazionali e internazionali, con la partecipazione dei migliori ristoranti e degli hotel 5 stelle lusso della città.
Truffle Hub di Roddi
Il Truffle Hub di Roddi si riconferma centrale anche in questa 94ª edizione, ospitando cene, eventi e corsi di cucina. Grande novità di quest’anno, la collaborazione con Barolo & Castles Foundation, che proporrà esperienze culturali con visite guidate del Castello che culmineranno in suggestivi pranzi presso la pertinenza del maniero.

All’interno del Castello, in una delle più belle scuole di cucina italiane, attraverso corsi teorico-pratici di cucina verranno proposte, in abbinamento al Tartufo Bianco d’Alba, le ricette dei grandi piatti icona di importanti chef, che guideranno le lezioni. Ogni lunedì mattina, nelle pertinenze dell’antico maniero, 7 modernissime postazioni in acciaio, complete di tutti gli attrezzi da cucina, vedranno protagonisti i partecipanti, sempre coinvolti in prima persona, che avranno la possibilità di degustare ciò che si prepara, accompagnato da un calice di vino, ricevendo in omaggio il materiale didattico con la ricetta e il grembiule.
Il maniero sarà, inoltre, la destinazione ultima delle Passeggiate Gourmet organizzate da Confartigianato Cuneo, con uovo, tartufo e vino ad accogliere i partecipanti alle camminate. Ogni venerdì mattina, inoltre, le chef Margherita Giampiccolo e Anna Buganè si alterneranno per insegnare ai partecipanti alcune celebri ricette della tradizione piemontese.
Il Capodanno del Tartufo, la XXV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e il “Tartufo Reale”
Tradizione ormai consolidata è quella della celebrazione del Capodanno del Tartufo, che sarà l’occasione – la prima, con il nuovo calendario definito dalla Regione Piemonte – per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla cerca per i trifulau. Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, allo scoccare della mezzanotte Casa Scaparoni sarà teatro di un evento di rilevanza mondiale in cui verrà raccontata al mondo intero l’apertura della cerca, regolamentata dal calendario regionale che prevede – dopo il periodo di fermo biologico in vigore per tutto il mese di settembre – la raccolta dal 1° ottobre al 31 gennaio.
Domenica 10 novembre, in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour – sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour –, prestigiose sedi nelle più importanti metropoli mondiali si contenderanno, rilancio dopo rilancio, i lotti più prestigiosi di selezionati esemplari di Tuber magnatum Pico, nel corso della XXV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. È nell’ambito di questa manifestazione che si riuniscono alla perfezione la promozione delle eccellenze del territorio e l’esercizio della solidarietà a favore di importanti cause benefiche, con oltre 6 milioni e 800mila euro raccolti dal 1999 a oggi.
A scandire il calendario della Fiera, anche il “Tartufo Reale”, il riconoscimento che Reale Mutua – storico sponsor della Fiera – consegna ogni anno al miglior tartufo cavato dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato, che taglia il traguardo delle diciannove edizioni: il tradizionale appuntamento vedrà concorrere i più prestigiosi esemplari di Tuber magnatum Pico, nella cornice del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.
Eventi culturali e artistici
Un ricco calendario di eventi culturali e artistici farà poi da corollario alla 94ª edizione della Fiera.

Tra gli altri appuntamenti
- la cerimonia di premiazione della XIV edizione del Premio Lattes Grinzane, in calendario il 12 ottobre al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, in occasione della quale lo scrittore Alessandro Baricco riceverà il Premio Speciale Lattes Grinzane 2024;
- la mostra organizzata dalla Fondazione Ferrero dal titolo Giuseppe Penone. Impronte di luce, visitabile dal 26 ottobre fino al 16 febbraio 2025;
- l’esposizione della Madonna della Bocciata di Pietro Cavallini, che dalle Grotte Vaticane verrà ospitata presso Palazzo Banca d’Alba dal 22 novembre al 26 marzo 2025;
- la mostra dello scultore Sergio Unia, organizzata dalla Fondazione San Giuseppe presso l’omonima chiesa dal 12 settembre al 27 ottobre;
- il concerto della Fanfara dei Carabinieri del III Reggimento Lombardia, organizzato il 26 ottobre presso la Chiesa di San Domenico dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba;
- gli eventi della Fondazione Cesare Pavese e quelli del Museo Diocesano;
- la rassegna di canti popolari “Canta la nostra terra” (organizzata dalla Famija Albèisa il 17 e 24 ottobre nella Chiesa di San Domenico).
- Le manifestazioni sportive, grazie all’ASD Triangolo Sport Langhe Monferrato Roero, con la 16ª “Corri sotto le Torri” del 15 settembre e la 15ª “Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba” in calendario il 27 ottobre.
- Le esperienze proposte dall’ATL Langhe Monferrato Roero: Alba walking tour, Alba e il suo tartufo, Analisi sensoriali e Pedalando in Langhe Monferrato e Roero.
- Manifestazioni in piazza, tra le quali Albaromatica, Ama la carne, Nocciola Piemonte IGP delle Langhe dalle colline dell’Alta Langa, Langhe e Roero in piazza… con la Granda, Confagricoltura – Incontriamoci in Fiera, Confartigianato – Villaggio dei creatori d’eccellenza, Coldiretti – Campagna Amica Day e la Grande Rassegna di Bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia.
- Il sound branding realizzato per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal compositore Filippo Cosentino – Dragonfly Music Studio, ispirato alle caratteristiche del pregiato fungo ipogeo.
Tartufo e design
La collezione di progetti dedicati al Kit del Tartufo Bianco si arricchisce con la realizzazione di Bianco d’Alba. Bianco d’Alba è la nuova identità olfattiva della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Un’ode alla ricchezza del territorio, una fragranza ambiente all’insegna di accordi sofisticati e avvolgenti che evocano l’autenticità e la bellezza di una terra straordinaria. Creata da Euthalia Fragrances in collaborazione con l’Ente Fiera di Alba e Round, Bianco d’Alba è il risultato dell’armoniosa combinazione tra la nota pregiata e inconfondibile del tartufo bianco e la nuance delicata del muschio bianco, arricchiti dalla profondità e dall’eleganza di sofisticati accordi legnosi e ambrati.
Le dichiarazioni
“Se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha una storia quasi centenaria lo deve alla sua grande capacità di restare fedele alle proprie radici, riuscendo al contempo a rinnovarsi e innovare, edizione dopo edizione, intercettando l’attualità – afferma la presidente dell’Ente Fiera di Alba, Liliana Allena –. Questa sensibilità a tematiche contemporanee e di carattere globale fa sì che la Fiera negli anni abbia vestito un abito sempre più internazionale, attirando una domanda di alto livello, capace di cogliere l’unicità della nostra proposta, che ha reso il territorio di Langhe, Monferrato e Roero una delle mete del turismo enogastronomico più importanti al mondo”.
“La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è un orgoglio per tutta la Città di Alba e il nostro territorio – dichiara il sindaco della Città di Alba, Alberto Gatto –. La Fiera per Alba rappresenta il momento di guardare alle proprie radici e comprendere il suo potenziale. Infatti, non è soltanto un momento di commercio gastronomico di altissima qualità, ma rappresenta il coraggio del territorio di guardare sempre in avanti a nuove sfide per il futuro. L’affluenza anche internazionale testimonia la reputazione di Alba in Italia e nel mondo e sono sicuro che anche questa edizione rispetterà le aspettative. La Fiera del Tartufo è una delle grandi storie albesi e così sarà negli anni a venire”.

“Quest’anno la Fiera del Tartufo unisce la forza della sua tradizione, con il traguardo della 94ª edizione, alla sua capacità di innovare e guardare al futuro grazie al tema dell’intelligenza artificiale a cui, proprio in questa terra, si unisce l’intelligenza naturale rappresentata dalla cultura del tartufo – sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme all’assessore a Montagna, Biodiversità e Tartuficoltura, Marco Gallo –. Dopo il successo dello scorso anno, anche l’edizione 2024 si annuncia con grandi numeri grazie alla crescita del turismo internazionale che, per la prima volta lo scorso anno, in Piemonte ha superato quello nazionale. Anche per offrire a turisti e visitatori un’esperienza gastronomica di sempre maggior livello, la Regione Piemonte ha deciso di modificare il calendario per la cerca del Tartufo Bianco d’Alba, che partirà il 1° ottobre per terminare il 31 gennaio, per meglio adattarlo alle attuali condizioni climatiche, con estati molto calde, che ritardano la crescita di tartufi e quindi la raccolta di prodotti di qualità”.
Informazioni
- Ente Fiera di Alba Piazza Medford, 3 – 12051, Alba
- +39 0173 361051 – info@fieradeltartufo.org – fieradeltartufo.org
- L’hashtag ufficiale dell’evento è #albatruffle
Fonte Ufficio Stampa Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: Pietro Ramunno