L’intervista è stata registrata a maggio 2022, presso la cantina Morra di Castellinaldo (CN), per la guida Slow Wine, edizione 2023.
Stefanino e Luca ci parlano dei vitigni autoctoni piemontesi (Barbera, Nebbiolo, Favorita e Arneis) dal loro vigneto didattico.
Il vigneto sperimentale, situato appena sotto la sede aziendale, è piantato a filari alternati con uve diverse: Barbera, Nebbiolo, Favorita e Arneis.
- Il taglio dell’erba viene eseguito in maniera meccanica senza uso dei diserbanti.
- I visitatori possono capire differenza tra le varietà. Ad esempio il nebbiolo – utilizzato qui per il Roero Docg – ha una vite che cresce dritta e presenta un grappolo con tre ali. È la prima varietà a germogliare e l’ultima a essere raccolta. La favorita hagrappoli grandi ed è difficile da coltivare per la sua sensibilità alla flavescenza dorata e ad altre virosi. Però i risultati sono eccellenti, grazie alla mineralità del suolo.
“Non ci sono ad oggi studi che vanno a diminuire la flavescenza nei nosti vigneti” dice Luca Morra “il nostro vigneto ci serve anche per testare e capire quali accorgimenti adottare per limitare i danni dati da questa virosi“.