L’intervista è stata registrata a Monleale il 28 aprile 2024, dalla vigna Gattopardo, nel cuore dei Colli Tortonesi a pochi passi dalla sede della cantina Vigneti Massa (AL).

Walter quel giorno aveva mal di schiena, e in vigna c’era uno spesso strato di fango, ma incuranti delle difficoltà siamo andati col fuoristrada fino all’arbo con la scritta Gattopardo. Le mie scapre erano un macello, perché nonostante mi urlasse “Ti impantani… torna indietro” volevo fare delle foto.
E così durante la prima uscita in campo per la guida 2025 mi sono portata a casa un po’ di suolo del Gattopardo sotto le scarpe. Ma sono proprio queste le cose che si ricordano!
Il tema del convegno della presentazione della Guida Slow Wine 2025 del 19 ottobre successivo era il “Il mercato chiede vini di pronta beva, ma il clima la pensa diversamente” per cui l’argomento che abbiamo affrontanto nella prima domanda del video è stato questo.
E queste le prime parole di Walter.
“Io non faccio niente! Cerco di ottenere il meglio che posso leggendo Madre Natura e quello che i nostri antenati ci hanno dato: delle uve che parlavano in dialetto e io voglio andare avanti a parlare in dialetto!“
Nel video si parla di uve storiche del territorio come la barbera, la croatina, la freisa, ma anche di scelte. Ecco una piccola anticipazione per chi non può far play in questo momento.
“Lino Maga il signor Barbacarlo ha sempre detto che il vino è una cosa seria; per far sì che il vino sia una cosa seria rimanga una cosa seria nella mia azienda abbiamo deciso di fare tre scelte abbastanza controtendenza ma che sono da figo
- Tappo a vite
- Rete antigrandine: la rete antigrandine ci mette in condizione di continuare a pensare di poter rimanere Vigneti massa e non Cantine Massa perché se arriva una grandine di quelle che oramai siamo tutti abituati a vedere come quella arrivata nel 2022 a Montemarzino (il paese limitrofo a questo) che mi fa piazza pulita io devo andare a comprare l’uva!
- La vendemmiatrice meccanica: si entra in vigna al mattino alle 5 e si porta a casa l’uva fredda, e sapeste quante frigorie si risparmiano per raffreddare le uve e i mosti e quindi quanto CO2 in meno si immette nell’ambiente.

Il video è stato filmato per la guida Slow Wine, edizione 2025.