Cantina La Vecchia Posta, Avolasca, Colli Tortonesi – 2 maggio 2024
Intervista a Roberto Semino per Guida Slow Wine ed. 2025
“Il mercato chiede vini di vini di pronta beva, tu cosa stai facendo in vigna e in cantina al riguardo?”
“La nostra è più una scelta di gusto personale che di mercato. Ci piace produrre vini che abbiano struttura ma allo stesso tempo piacevolezza immediata. Vini che siano pronti da bere e che nel contempo facciano anche divertire. Il vino è un piacere!
Cerchiamo di portare a casa grappoli sani, che abbiano preso il sole, coltivati al meglio delle nostre capacità, che siamo l’espressione del nostro territorio, delle nostre vigne, dei nostri terreni, della nostra esposizione. Lavoriamo in regime biologico.
Avolasca è uno dei comuni più alti dei Colli Tortonesi – un borgo verdissimo – a circa 400 metri di altitudine, dove le escursioni termiche sono accentuate rispetto agli altri comuni dei colli Tortonesi e le rese più basse. Non abbiamo terreni fertili, la vite fatica a trovare i nutrienti, ramifica le radici, e sappiamo che in queste condizioni i vini ne guadagnano in eleganza.”
Il panorama, anche se il giorno delle riprese il meteo è nuvoloso e umido, è splendido. ”Alle spalle abbiamo la Val Grue e la Val Curone e sullo sfondo vediamo il crinale fra provincia di Alessandria la provincia di Pavia, nelle giornate limpide ancora più in là si vede la provincia di Piacenza e l’angolo dove si incontrano e si sfiorano quattro regioni”. Racconta Roberto.
Alla Vecchia Posta regna la pace, trionfa la natura. Le verdi colline appagano la vista. Non ci sono negozi, non ci sono bar: se vuoi un caffè Roberto te lo prepara e ti da anche una fetta di torta fatta in casa. Per tornare alla città devi percorrere almeno 20 minuti di strade tra i crinali! Vale la pena arrivare fino qui a conoscerlo e ad assaggiare i suoi vini.
