Intervista per la guida Slow Wine, edizione 2026.
Girata a giugno 2025.
«Siamo in regime biologico dal 2017; con l’intento di fare un lavoro il più rispettoso possibile per l’ambiente; prima di tutto per un motivo egoistico, perché tutta la nostra famiglia lavora e vive in mezzo ai vigneti e quindi abbiamo pensato alla nostra salute e a quella dei nostri nostri clienti.»

«Passare al biologico per noi non è stata una scelta commerciale, bensì un motivo di rispetto del territorio in cui viviamo.»
