Intervista a Luigi Boveri per la guida Slow Wine, edizione 2026.
Aprile 2025, Costa Vescovato (AL).
«L’alleggerimento del vetro è un tema importante e sensibile.»
Ricordo che nel 1992, quando abbiamo iniziato a imbottigliare, le bottiglie erano molto più pesanti: si pensava che questo aiutasse la commercializzazione e trasmettesse l’idea che più il vetro era importante, più lo fosse anche il contenuto.
Mai convinzione fu meno veritiera.
Noi lo abbiamo capito fin da subito: perché appesantire il vetro quando la qualità deve stare nel vino e nella chiusura, quindi nel sughero che lo preserva?
Da anni utilizziamo due tipologie di bottiglia: una bordolese standard da circa 400 g e una bordolese da circa 450 g. Una scelta fatta con quello che possiamo chiamare buon senso contadino: concentrare gli sforzi sulla qualità del vino, non sul contenitore.