
“Oltre l’orizzonte: Roccaverano DOP incontra l’Alta Langa DOCG”
Prosegue il ciclo di appuntamenti nella cantina Colombo di Bubbio, in Valle Bormida, con una serata in calendario venerdì 8 maggio alle 19:00 che vedrà come protagonisti il formaggio Roccaverano DOP e l’Alta Langa DOCG.
Un percorso enogastronomico e culturale che unisce racconto del territorio, didattica e degustazione
Il programma dell’evento inizierà con la visita in cantina e in barricaia per proseguire con un calice di benvenuto e un assaggio di prodotti del paniere di “Rob-In” (Robiola e dintorni, progetto di promozione territoriale il cui capofila è il Consorzio di Tutela del formaggio Roccaverano DOP).

A seguire lo chef Mattia Astengo sarà l’artefice di uno show cooking con piatti ideati per valorizzare il formaggio Roccaverano DOP in abbinamento con gli Alta Langa e i vini della cantina Colombo.

Focus della serata il racconto affidato a Gaia Lando, che racconterà agli ospiti il profondo legame tra il formaggio, la sua filiera e il paesaggio da cui nasce: le capre, i pascoli, il lavoro del casaro e la tradizione rurale della Valle Bormida.
«Il Roccaverano DOP è un formaggio di latte di capra crudo, simbolo di una tradizione casearia profondamente radicata tra la Langa astigiana e l’Alto Monferrato acquese. Il Consorzio è capofila del progetto di promozione Rob-In, che sta per “Robiola e dintorni” e valorizza i prodotti del territorio come espressione di una filiera corta, sostenibile e identitaria.» commenta Gaia Lando «Il simbolo del progetto è il pettirosso, emblema di resilienza e resistenza. Il Roccaverano DOP ha una storia millenaria che affonda le sue radici ai tempi dei Celti Liguri, con le prime testimonianze scritte già in epoca romana nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, che cita una ‘rubeola’ dal caratteristico colore rossiccio della crosta dovuto alla stagionatura. Da qui l’evoluzione del nome ‘robiola’, fino all’attuale denominazione di “Roccaverano DOP”, definita attraverso l’evoluzione del disciplinare».
Il percorso gastronomico sarà guidato dai sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto.

La cena, a cura dello chef Mattia Astengo
- Fagottino ai sapori di Langa, realizzato con Roccaverano DOP, porri, erba cipollina, basilico, pinoli e Nocciola delle Langhe IGP, in abbinamento all’Alta Langa Rosé DOCG 2022.
- Cannelloni al profumo di nocciola, con Roccaverano DOP, besciamella e Nocciola delle Langhe IGP, accompagnati da Chardonnay Piemonte DOC 2024 e dal Metodo Classico Pentaris Piemonte DOC 30 mesi 2020.
- Costine glassate e affumicate al velluto di Roccaverano DOP affinata in foglia di vite in abbinamento con Alta Langa Blanc de Noirs DOCG 2022 e Maxima Pinot Nero Piemonte DOC 2021. Versione vegetariana su richiesta a base di lingotto vegetale.
- Cheesecake golosa a base di Roccaverano DOP, miele millefiori e frutti rossi
- Caffè.
Andrea Colombo, titolare della cantina, è entusiasta del progetto: «La Valle Bormida è un luogo ricco di storie e identità: attraverso questi eventi vogliamo offrirne una lettura nuova autentica e contemporanea».

Info e prenotazioni
https://colombovino.it/visite-e-degustazioni/
+39 338 87 03 900 /+39 340 79 34 426 – info@colombovino.it
Fonte Ufficio Stampa
Servizio fotografico di Simona Attanasio

