Edizione 2026 – “Il Vermouth di Torino… a Torino” – clicca qui
24 gennaio 2025
Un appuntamento unico per il Vermouth di Torino, dedicato a tutti gli appassionati e curiosi desiderosi di scoprire un’eccellenza senza tempo, che si fregia del marchio di qualità europeo IGP.

Il 24 gennaio 2025, nella sede torinese della Associazione Italiana Sommelier Piemonte, in via Modena 23, ha preso vita l’evento “Il Vermouth di Torino… a Torino”, a cura del Consorzio omonimo.

Ventuno i banchi d’assaggio, dove i produttori hanno invitato a i partecipanti a scoprire le loro etichette.
Interessanti e imperdibili i momenti di formazione: talk, tavole rotonde tematiche e presentazioni di libri.
Durante la conferenza stampa il Presidente del Consorzio del Vermouth di Torino IGP Roberto Bava insieme al Direttore Pierstefano Berta, hanno offerto un’analisi approfondita sulla produzione attuale, i mercati e i dati aggiornati oltre a un breve seminario con degustazione guidata di differenti tipologie di Vermouth di Torino.

Ospiti di eccezioni alla tavola rotonda dedicata al turismo del Vermouth di Torino con l’intervento di Emanuela Panke, Presidente Federazione Europea Iter Vitis (Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa)
L’area “Le Parole del Vermouth” ha permesso di approfondire la storia e la cultura visiva legata al Vermouth con l’abile guida di Giusi Mainardi e Valerio Bigano.

“Il Consorzio del Vermouth di Torino – afferma il Presidente Roberto Bava – tutela e promuove l’unica IGP che porta il nome della città per il mondo, ed il 24 gennaio prossimo riparte sempre giustamente da Torino con i tanti progetti che costellano l’attività promozionale nazionale ed internazionale della nuova stagione. A pochi anni dalla nascita del Consorzio e dalla rinascita della denominazione attraverso l’attribuzione della IGP, il nostro Vermouth di Torino ha favorito la diffusione di un nuovo “turismo del vermouth” che passa dai locali storici e finisce irrimediabilmente in cantina ed in giro per la regione. Le nuove produzioni hanno raddoppiato le etichette tradizionali già disponibili, offrendo oggi una gamma molto più ricca; persino in agricoltura c’è fermento per nuove coltivazioni di botaniche per le ricette. Chi parteciperà alla nostra giornata torinese avrà modo di rendersene conto e contiamo sul fatto che ne diventi un appassionato intenditore ed ambasciatore.

“È sempre l’ora del Vermouth di Torino!”
Il Vermouth di Torino è il più famoso vino aromatizzato italiano, già apprezzato alla corte reale dei Savoia. Il suo nome deriva dal termine tedesco wermut che definisce l’Artemisia absinthium (assenzio maggiore), base aromatica principale nella sua preparazione.
Dal 1400 i liquoristi torinesi iniziarono a distinguersi per la perizia nell’arte della distillazione fino a ottenere, già nel Settecento, grande fama anche oltre i confini italiani. Nell’Ottocento e Novecento il Vermouth divenne famoso anche all’estero nelle sue due varianti bianco e rosso. Proprio dal capoluogo piemontese ha inizio lo sviluppo del Vermouth di Torino come lo conosciamo oggi, affascinante aperitivo conviviale. Nel corso degli anni si è assistito all’evoluzione delle tecniche di lavorazione: le nuove hanno affiancato le più antiche e la loro coesistenza continua ancora oggi a preservare e valorizzare la tradizionale produzione di questo prodotto.
È l’unico Vermouth a potersi fregiare dell’Indicazione Geografica concessa dall’Unione Europea.
Il Vermouth di Torino viene classificato in base
- al colore (Bianco, Ambrato, Rosso, Dry)
- alla quantità di zucchero impiegata nella sua preparazione
Il disciplinare prevede anche la tipologia Vermouth di Torino Superiore che si riferisce a prodotti con un titolo alcolometrico non inferiore a 17% vol., realizzati con almeno il 50% di vini piemontesi e aromatizzati con erbe – oltre all’assenzio – coltivate o raccolte in Piemonte.
Attualmente il Consorzio, comprende 43 aziende storiche che producono e distribuiscono in tutto il mondo il Vermouth di Torino:
- Antica Cantina di Calosso
- Amistà
- Antica Distilleria Quaglia – Bèrto
- Antica Torino
- Antonio Parigi
- Arudi
- Azienda Agricola La Palera
- Cav. Pietro Bordiga
- Calissano – Gruppo Italiano Vini
- Carlo Alberto
- Carpano – Fratelli Branca
- Chazalettes
- Cinzano – Davide Campari–Milano
- Giulio Cocchi
- Coop. Erbe Aromatiche Pancalieri
- Davide Campari–Milano
- D.co Ulrich
- Del Professore
- Distilleria Revel Chion
- Drapò – Turin Vermouth
- Ducato
- Franco Cavallero Spirits
- Gamondi
- Gancia & C.
- Gran Torino 1861
- Karminia
- Isolabella della Croce
- La Canellese
- Mainardi
- Mancino
- Martini & Rossi
- Peliti’s
- Scarpa
- Sibona
- Sperone
- Starlino
- Tenute Sussambrino
- Tosti1820
- Vergnano
- Vermouth Strucchi
Fonte Ufficio Stampa AB Comunicazione


