
La forte condivisione di intenti tra Slow Food e Guala Closures – leader globale nelle soluzioni di chiusura speciali per il settore delle bevande – ha dato il via alla collaborazione dell’azienda piemontese con l’evento Slow Wine Fair che si terrà dal 22 al 24 febbraio 2026 a Bologna.
Alla Slow Wine Fair si parlerà di “Vino Giusto” e sicuramente Guala Closures rappresenta in pieno gli ideali della fiera per il costante lavoro di ricerca sui sistemi di chiusura innovativi e sostenibili che proteggono il vino, migliorando l’esperienza del consumatore.
«Abbiamo deciso di credere in questa collaborazione perché, in partnership con le cantine, vogliamo veicolare un cambio di paradigma nel mondo enologico italiano»” commenta Emanuele Sansone, Sales and Marketing Director della Business Unit Italia presso Guala Closures «La nostra azienda da anni propone il tappo a vite in alluminio come risposta alle esigenze di conservazione e differenziazione a scaffale dei migliori vini in Italia e nel mondo. Forti di questa esperienza, ci proponiamo come consulenti di tutti gli enologi che desiderino abbracciare il cambiamento e desiderano trovare un’alternativa al tradizionale tappo in sughero.».
Guala Closures offre un’intera linea di chiusure a vite in alluminio pensate per il mondo del vino. Un esempio su tutti: le guarnizioni personalizzate che modulano il passaggio dell’ossigeno a seconda delle esigenze di ogni vino.
Le chiusure sono anche belle da vedere, non c’è limite alla creatività grazie alle diverse soluzioni proposte: litografia, serigrafia, rilievi, inchiostri speciali, metallizzazioni lucide o opache. Inoltre le chiusure possono essere integrate con tecnologie connesse, come NFC e codici QR che favoriscono la tracciabilità della bottiglia.
Guala Closures offre i suoi prodotti e servizi ai grandi gruppi enologici e alle piccole cantine, le quali, grazie al supporto e alle consulenze personalizzate hanno la possibilità di provare il tappo a vite anche su piccoli lotti e senza dover acquistare le necessarie attrezzature di tappatura, fornite gratuitamente in fase di prova.
Nel 2024 il Gruppo ha registrato ricavi per oltre 830 milioni di euro, grazie al contributo di oltre 5.000 dipendenti, 7 Centri di Sviluppo Prodotto e Innovazione e più di 200 brevetti, a conferma del suo impegno verso l’innovazione e la leadership nel settore.


Fonte ufficio stampa Bologna Fiere