Fivi - 5° Mercato dei vignaioli indipendenti a Piacenza Expo Ed. 2015

guida ai vini del Piemonte

Mercato dei vignaioli indipendenti di Piacenza 2015

Domenica 29 novembre con l’amico sommelier Diego sono stata a Piacenza al Mercato dei vignaioli indipendenti organizzato dalla Fivi.
Come nell’edizione passata la giornata è stata interessante e ricca di incontri con persone appassionate che svolgono con cuore e anima la professione di vignaiolo.

Come sempre ho trovato il mercato molto ben organizzato. Bella la filosofia di postazioni con lo stesso spazio a disposizione per ognuno degli espositori.
Domenica c’era moltissima gente impegnata in assaggi, degustazioni ed acquisti. La cosa più interessante è stato ascoltare le storie dei vignaioli stessi. Tanti aneddoti e racconti di come vengono prodotti meravigliosi vini.

Il nostro è stato un viaggio fra le regioni italiane da nord a sud.

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Le nostre degustazioni

Azienda Beppe Bocchino Giuseppe Canelli (AT), Piemonte
Un escursus tra i vini del Monferrato con i racconti della simpatica Annalisa, figlia di Beppe. L’azienda lavora con grande attenzione all’ambiente e al territorio. Oltre all’ottimo Moscato d’Asti DOCG l’azienda produce anche Barbera d’Asti e barbera chinato.

Faverzani – San Colombano al Lambro, Milano, Lombardia
Marco e Valentina parlano con entusiasmo della loro piccola realtà e dell’attenzione con la quale trasformano i vitigni Barbera, Croatina e Uva Rara in uno dei vini più caratteristici della provincia di Milano: il San Colombano al Lambro (unica DOC della provincia di Milano).

Firmino Miotti – Breganze (VI), Veneto
Tanta passione, pazienza e lavoro permettono all’uva Vespaiola di trasformarsi in uno dei vini passiti più rari d’Italia: il Torcolato di Breganze. Questo vino prende il nome dalla particolare tecnica  che vede i grappoli messi ad appassire attorcigliati a dei fili o spaghi che vengono appesi alle travi del soffitto. L’azienda si impegna moltissimo nella valorizzazione dei vitigni autoctoni della zona (tra i quali ricordo il pedevendo, la marzemina bianca, il gruajo, il vespaiolo). Molto particolare anche lo spumante rosato, un metodo classico non sboccato “Sur Lie col fondo” ottenuto da un mix dei quattro vitigni autoctoni.

Korsic Rodolfo – San Floriano del Collio (GO) – Friuli Venezia Giulia
La famiglia Korsic da molte generazioni produce vini con la caratteristica sapidità dei vini del Collio approfittando dei magnifici terreni ricchi di ponga, estremamente adatti alla viticoltura di qualità. Simpatici e appassionati.

Befehlhof – Silandro (BZ), Alto Adige
Magdalena ci ha accolto con grande simpatia e fatto provare i complessi e minerali vini bianchi (il metodo classico, il riesling) e il profumato e fruttatissimo Zweigelt prodotto con un vitigno autoctono austriaco.

Filippi Mattia – Faedo (TN), Trentino
Le particolarissime etichette dei vini di Mattia Filippi raccontano in anteprima la storia e la passione che ha portato all’elaborazione di ciascuno dei vini che abbiamo provato. Ottimo il metodo classico Trento Doc affinato per 44 mesi sui lieviti e il taglio bordolese ottenuto da uve prodotte nella zona Poggio di Casteller. Prodotti di assoluta qualità.

Borgo delle Oche – Valvasone (PN), Friuli Venezia Giulia
La zona delle Grave grazie al terreno estremamente sassoso permette l’elaborazione di vini molto minerali, di grande qualità e che esprimono in modo magnifico le caratteristiche dei vitigni utilizzati. La grande attenzione alla cura della vite prodigata in vigna da Luisa e Nicola rendono ancora più “espressione del territorio” i vini di questa azienda esaltando profumi e finezza. Ottimi il Sauvignon, il metodo classico, il traminer aromatico, il merlot, il refosco ed il passito.

La Valle del Sole – Offida (AP), Marche
Silvano coltiva con grande passione i vitigni autoctoni marchigiani Pecorino e Passerina ottenendo prodotti di grande qualità. La passerina dai grandi profumi e ottima mineralità e il Pecorino di gran corpo. Il Montepulciano fine, di corpo e molto complesso ed equilibrato.

PS Winery – Offida (AP), Marche
Una giovane azienda che lavora con grande qualità producendo vini biologici di notevoli profumi e complessità a partire dal vitigno autoctono marchigiano Pecorino. Ottimo anche il vino Offida Rosso Docg fatto con uva Montepulciano al 100%. Raffaele con grande simpatia ci ha guidati nell’assaggio dei suoi vini.

Raina Francesco Mariani – Montefalco (PG), Umbria
Agricoltura biodinamica e la grande passione di Francesco trasformano i vitigni autoctoni umbri Trebbiano spoletino e Sagrantino di Montefalco in vini rari e preziosi assolutamente da provare. E in effetti sono andati letteralmente a ruba!

Cantina Fosso degli Angeli – Casalduni (BN), Campania
La zona del Sannio è una miniera di vitigni autoctoni come la Falanghina, il Greco e il Fiano. La cantina da tre generazioni produce ottimi vini bianchi a partire da queste uve con grande impegno e passione. Ottimo anche il rosso ottenuto da un blend di aglianico e sangiovese affinati in legno.

Masseria Campito – Gricignano di Aversa (CE), Campania
Asprinio di Aversa acido, freschissimo e profumato è il vino perfetto per la mozzarella di bufala. E la famiglia Di Martino ci tiene in modo particolare a far provare ai visitatori della fiera la perfezione di questo connubio. Un assaggio di mozzarella e un sorso di vino per essere felici! Ottimo anche in versione spumante metodo classico e spumante charmat l’asprinio è prodotto con uve biologiche e con grande attenzione alla qualità.

Baronia della Pietra – Alessandria della Rocca (AG), Sicilia
La più piccola cantina presente al mercato dei vignaioli. Vini di grande corpo e spiccata personalità ottenuti da uve maturate al sole della Sicilia. Rapporto qualità prezzo impareggiabile. Grandissimo entusiasmo dei produttori nel raccontarci la loro azienda.

 

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