La 12° edizione della FIVI organizzata per la prima volta a BolognaFiere ha fatto il botto: con 985 Vignaioli e più di 26mila visitatori in tre giorni.
È stata un’esperienza entusiasmante.
I nuovi spazi fieristici hanno permesso di disporre gli stand dei Vignaioli in un contesto ampio, luminoso e poco rumoroso, favorendo così gli incontri, gli assaggi e gli spostamenti dei visitatori tra i corridoi.
“Buona la prima – dichiara Lorenzo Cesconi, Presidente FIVI – verrebbe da dire, non fosse la dodicesima edizione di questo nostro Mercato dei Vini. Ma è la prima volta qui a Bologna, con risultati che ci rendono davvero molto soddisfatti: abbiamo dimostrato ancora una volta che il cuore di questa manifestazione sono le Vignaiole e i Vignaioli, che con i loro vini raccontano tanti tasselli del grande puzzle dell’Italia del vino.
E non è una questione di numeri: come per i nostri vini, è una questione di autenticità e qualità, gli elementi fondanti di questo evento, ormai uno dei più importanti in Italia. Ci sono ancora molte cose da mettere a punto, non c’è dubbio: ma siamo nelle condizioni ideali per fare meglio, grazie alla forza dei contenuti che mettiamo sul tavolo e alla positiva collaborazione con BolognaFiere”.
Contenta anche BolognaFiere, con il Presidente Gianpiero Calzolari: “Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione bolognese del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. Il numero di espositori e il clima di entusiasmo che si è creato attorno a questa manifestazione ci avevano già fatto ben sperare. La conferma è arrivata dai tanti visitatori accorsi in fiera e alle iniziative “Fuori Mercato” promosse in città da Confcommercio Ascom e AMO.
Il Mercato dei Vini è stato una festa corale e un importante momento di confronto tra gli operatori. La città ha risposto con calore, dimostrando di voler accogliere la comunità dei Vignaioli Indipendenti e i valori che le piccole e le medie cantine promuovono. Considero questo il primo passo di un percorso che ci vedrà impegnati per molto tempo accanto a FIVI. Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti contribuisce, infatti, a consolidare il ruolo di BolognaFiere come riferimento fieristico di primo piano per i produttori e i consumatori di vini di eccellenza, sostenibili, saldamente legati alla storia e alla cultura dei territori. ”.
E ora appuntamento a febbraio con la Slow Wine Fair 2024!
Fonte Ufficio Stampa
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