Il filetto baciato è un salume tipico del Monferrato della zona di Ponzone.

Fu inventanto e brevettato nella macelleria del signor Romeo Malò di Ponzone agli inizi del Novecento.

È un salame fatto con un sottofiletto di maiale salato e speziato, avvolto in pasta di salame di suino e quindi insaccato in un budello di maiale naturale.
Per creare questo prodotto tipico e unico della provincia di Alessandria, vengono usati i migliori tagli del maiale.
La parte interna di sottofiletto è il cuore del prodotto. Per la pasta di salame si usano tagli pregiati come il guanciale e la pancetta.
Il processo di salatura e marinatura è custodito gelosamente dalle macellerie di Ponzone.
La pasta di salame macinata grossa viene condita secondo la ricetta segreta della casa (dove non mancano il pepe, l’aglio, il vino e la noce moscata) e lasciata riposare per insaporirsi per circa una settimana.
Quindi il filetto viene “avvolto” nella pasta di salame, fino a formare un salame piuttosto largo, ma non troppo lungo. Al taglio il filetto deve rimanere il protagonista del salume, al centro della fetta, contornato di una corona di deliziosa pasta di salame.
Il prodotto viene insaccato in budello naturale e non sintetico, per mantenere uno standard di qualità assolutamente elevato.
Il filetto baciato stagiona da 2 a 6 mesi a seconda delle caratteristiche desiderate dai clienti (alcuni lo preferiscono più morbido altri più stagionato).
La zona di produzione comprende il comune di Ponzone e le sue frazioni di Cimaferle ed Abasse.
Il territorio si trova ad un’altitudine piuttosto elevata, a circa 1000 metri sul livello del mare, quindi la stagionatura a questa quota permette di raggiungere aspetti organolettici differenti rispetto a quelli ottenuti in collina o in pianura.
È un salume assolutamente unico che devi provare. Lo puoi trovare in tutte le migliori macellerie e gastronomie della zona di Acqui Terme.
Di solito viene servito come antipasto insieme ad altri salumi ed insaccati tipici del Basso Piemonte o con la Roccaverano Dop. Puoi anche gustarlo semplicemente con il pane.
Provalo in abbinamento con l’Alta Langa Docg o con un Barbera del Monferrato, con il Dolcetto d’Acqui, con l’Acqui Rosso Doc o con un Monferrato Rosso Doc. Se ti piace il contrasto dolce-salato puoi abbinarlo ad un Moscato d’Asti Docg o al Brachetto d’Acqui Docg. In Enoteca Regionale ad Acqui Terme spesso lo abbinano ai vini del territorio.
Gli abbinamenti suggeriti come vedi spaziano da una bollicina importante ad un vino rosso non eccessivamente alcolico. La scelta dipende anche da quello che mangerai e berrai dopo questo delizioso antipasto.