
L’evento di degustazione “Festa del Vino – dedicata ai Vitigni Autoctoni del Piemonte” ideato e promosso da Go Wine offre un programma ricco di contenuti.

Conferme e novità
Diverse le masterclass (Pelaverga, vini georgiani, vini rari) e gli ospiti speciali come il Fiano e i vini di Spagna e come sempre tanti i vini disponibili ai banchi d’assaggio con oltre 30 cantine ad incontrare il pubblico.
Un orario più ampio rispetto alle precedenti edizioni (11-19), un invito a vivere Alba e il suo centro storico con molte occasioni di incontro e assaggi con i vignaioli.
L’evento coinvolge oltre 90 cantine, fra banco d’assaggio, enoteche e masterclass.
Tre Masterclass, fra Pelaverga, Vini Georgiani e vini rari del Piemonte.
Ore 11,30 masterclass
Il Pelaverga legato a Verduno.
La Doc Verduno festeggia nel 2025 i 30 anni; l’evento intende omaggiare questa ricorrenza con una degustazione guidata speciale legata ad un vino che deve la sua fortuna alla lungimiranza di tanti viticoltori che vnon hanno dimenticato il piccolo gioiello che avevano nelle vigne.
La seconda masterclass (ore 15) è dedicata ai Vini Georgiani: un approfondimento su una terra straordinaria con la presenza di un viticoltore georgiano in sala a conversare con Giampiero Gerbi.
Il terzo appuntamento delle ore 17 è una sorta di percorso di Go Wine, con Giampiero Gerbi, fra i più rari vitigni piemontesi: 6 vini scoprendo un Piemonte per molti sconosciuto.
Gli ospiti speciali: Fiano e Vini Spagnoli
Secondo tradizione, l’evento si apre al confronto con altre realtà al di fuori del Piemonte e fuori confine.
In Italia è il Fiano il vitigno protagonista: varietà a bacca bianca, firma una delle docg del sud Fiano di Avellino. È presente anche in altri areali della regione Campania, come il Cilento e il Sannio. Una selezione di oltre 20 vini sarà presentata nel Cortile della Maddalena, valorizzando anche la tipologia Riserva a cui i vignaioli irpini stanno dedicando attenzione.
L’ospite straniero dell’edizione 2025 sarà la Spagna: un grande Paese del vino, dove la viticoltura è parte fondamentale dell’economia e della cultura rurale.
Go Wine presenterà una selezione che andrà a considerare le principali regioni del vino spagnolo: dalla Catalunya alla Rioja con i suoi famosi rossi, alla Ribera del Duero (a nord di Madrid), alla Galizia ed alla Andalusia nelle parti più ad ovest. Privilegiando la conoscenza con alcuni fra i principali vitigni autoctoni del Paese: tempranillo, albarino, mencìa, verdejo, garnacha, ecc…
40 i vitigni, per raccontare tanti angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo, per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni).
Ecco l’elenco (in rigoroso ordine alfabetico) dei vitigni protagonisti:
- Albarossa
- Arneis
- Avanà
- Baratuciat
- Barbera
- Becuet
- Bianver
- Bonarda
- Bussanello
- Cari
- Caricalasino
- Cellarina
- Cortese
- Croatina
- Dolcetto
- Erbaluce
- Favorita
- Freisa
- Furmint
- Gamba di Pernice
- Grignolino
- Malvasia
- Malvasia di Schierano
- Malvasia Moscata
- Moscato
- Nascetta
- Nebbiolo
- Nebbiolo di Dronero (Chatus)
- Neretto di San Giorgio
- Nibiò
- Pelaverga
- Pelaverga Piccolo
- Quagliano
- Rossese Bianco
- Ruchè
- Slarina
- Timorasso
- Uva Rara
- Uvalino
- Vespolina
Le Dichiarazioni
“La manifestazione – dicono dall’associazione Go Wine – giunge alla settima edizione; si inserisce tra le iniziative che Go Wine svolge ormai da molti anni in Italia a favore dei vitigni autoctoni: è nata in Piemonte per raccontare la particolare ricchezza del vigneto della regione e rafforza un tema caro all’associazione. Go Wine infatti ogni anno promuove un tour dedicato agli autoctoni in sei grandi città italiane e promuove i vini di territorio come strumento per rafforzare l’enoturismo in Italia; l’evento di Alba rafforza questo impegno dell’associazione sempre nel segno di generare occasioni che promuovano cultura del vino e conoscenza”.
Come in ogni edizione l’associazione Go Wine promuove un’iniziativa a favore della ricerca in campo vitivinicolo.
La città di Alba è sede dell’evento e il riferimento non è casuale; per il ruolo che Alba ha nel mondo del vino, per le istituzioni presenti come la Scuola Enologica e l’Università, come riferimento di un vasto territorio di vini di eccellenza.
La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte si svolge con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Fonte ufficio stampa