Inaugurazione di Cheese 2025 e consegna Premi Resistenza Casearia a quelle donne e quegli uomini che incarnano i valori di Cheese e di Slow Food
19 settembre ore 10,30
Piazza Caduti per la Libertà

Conferenza Il mio posto è la montagna
19 settembre ore 13
Stand Parmigiano Reggiano – Piazza XX Settembre
Nei giorni di Cheese il Consorzio del Parmigiano Reggiano dà spazio nel suo stand al racconto dei giovani che hanno scelto di allevare e produrre formaggi nelle terre alte.
Sulle terre alte ci sono risorse essenziali per l’umanità che mancano o scarseggiano in altre aree (acqua e aria pulita, spazio, silenzio); c’è un immenso patrimonio culturale e sociale, fatto di saperi, tradizioni, biodiversità; ci sono giovani che hanno deciso di restare per rigenerare quei territori. Serve una strategia che parta da queste risorse. Bisogna cambiare lo sguardo e trasformare i vincoli in opportunità, fare in modo che il margine diventi centro. Diamo la parola ai giovani e alle giovani che hanno scelto la montagna per i loro progetti di vita.
Intervengono:
- Ferme Audenino, produttrice del Presidio Slow Food dei prati stabili e dei pascoli
- Pietro Milesi, produttore Presidio Slow Food dell’Agrì di Valtorta e dello Stracchino all’antica delle Valli Orobiche
- Simon Goodall, Presidente di Gestione Olistica Italia ETS e piattaforma di monitoraggio ecologico del Savory Institute
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Conferenza | Non tutti i microbi vengono per nuocere
19 settembre ore 15
Casa della Biodiversità, Via Guglielmo Marconi, 16 – Cortile delle scuole Maschili
I microbi sono i più antichi organismi viventi del pianeta. Sono comparsi prima di noi, quasi 4 miliardi di anni fa, e hanno occupato tutto il pianeta, dagli ambienti più impensabili e inospitali a quelli creati dall’uomo.
Nel corpo umano ce n’è un trilione di specie, pari al numero delle cellule del nostro organismo. Una percentuale infinitesimale di questi può farci ammalare ma le altre centinaia di miliardi ci aiutano a vivere.
Da circa un anno la filiera del latte è al centro di una riflessione sulla gestione e il controllo dei microrganismi patogeni. I problemi causati da alcuni ceppi di Escherichia coli Stec, rintracciati in alcuni formaggi a latte crudo, hanno sollevato un acceso dibattito sulla salubrità di questa materia prima, fondamentale per produrre formaggi tradizionali e di grande qualità, organolettica e nutrizionale. Un evento come Cheese, nato sulla scia del Manifesto Slow Food per la difesa del latte crudo, non può non aprire il programma delle conferenze con un approfondimento su questo tema.
Intervengono:
- Duccio Cavalieri, professore ordinario di Microbiologia, Università di Firenze
- Giampaolo Gaiarin, Referente tecnico della filiera casearia di Slow Food e vice Presidente ONAF
- Patrick Mercier, Presidio Slow Flood del Camembert fermier naturale, Francia
- Angela Saba, produttrice del Presidio Slow Food del Pecorino a latte crudo della Maremma e rappresentante del gruppo Latte crudo 4 Life
- Modera: Fabio Fimiani, giornalista a Radio Popolare
Incontro | Viaggiare lento, vivere locale: l’esperienza dei piccoli comuni
19 settembre ore 15
Spazio Cibo, viaggio e territorio, Corso Garibaldi
Lo spazio rurale torna oggi protagonista grazie alla riscoperta di cammini, borghi, piccoli comuni e reti locali, che offrono esperienze autentiche e sostenibili. In questo contesto, il cibo diventa linguaggio del territorio, capace di raccontare storie di produttori, paesaggi e identità culturali profonde. Il viaggio lento emerge come strumento di conoscenza, relazione e rigenerazione, dove il tempo si dilata per lasciare spazio all’incontro con le comunità, alla scoperta dei saperi locali e alla valorizzazione delle economie di prossimità.
L’incontro propone un dialogo aperto sul ruolo delle comunità rurali, mettendo in luce reti virtuose, progettualità territoriali e nuovi modelli di sviluppo sostenibili, che coniugano cultura, accoglienza e patrimonio alimentare.
Intervengono:
- Maurizio Gazzarri, Rete Comuni Sostenibili
- Ilenia Bonzi, Strada del Moscato di Scanzo, Comune di Scanzorosciate (Bg)
- Daniele Manzone, Strada del Barolo
- Lorenzo Balsamelli, Chapter Piemonte Green Building Council Italia
- Giampiero Mazzocchi, Ricercatore CREA e autore di Cibi e Paesaggi Rari
- Modera: Raoul Tiraboschi, Vicepresidente Slow Food Italia
Conferenza | I prati stabili raccontati dalle Alpi
19 settembre ore 17
Casa della Biodiversità, Via Guglielmo Marconi, 16 – Cortile delle scuole Maschili
L’entomologo Giorgio Celli, parlando della biodiversità, la descriveva come un segnale. Diceva che se attraversando un prato ne percepissimo la moltitudine di fiori, insetti e uccelli che cantano nel cielo, avremmo la certezza di essere in un luogo salubre, e il sollievo di capire che l’uomo non è ancora solo nel mondo. Sappiamo bene quanto sia prezioso il ruolo dei prati stabili per la salvaguardia del nostro ambiente e sappiamo che, se gestite con rispetto ed equilibrio, le praterie sanno donarci prodotti unici.
A Cheese 2023 abbiamo raccontato tanti formaggi, oggi conosciamo i primi apicoltori entrati a far parte del Presidio dei mieli dei prati stabili e pascoli. Le loro api raccolgono i nettari dei fiori dei prati e, mantenute stabilmente sul territorio, producono mieli ogni volta diversi, in grado di raccontare il succedersi delle stagioni e delle fioriture.
L’incontro è anche l’occasione per scoprire il miele di lampone, nuovo entrato fra i monoflora del Presidio dei mieli di alta montagna alpina. Negli ultimi anni il lampone si sta diffondendo nelle radure sempre più ampie createsi in seguito a incendi ed eventi climatici estremi. Le api portate in montagna dagli apicoltori riescono a ricavarne un miele squisito dall’aroma fruttato.
Intervengono:
- Renato Da Ronch, apicoltore del Presidio dei prati stabili e pascoli, presidente di Orti Rupestri APS, Veneto
- Ivo Boggione, apicoltore del Presidio dei prati stabili e pascoli, Piemonte
- Daniele Biazzi, apicoltore e referente Slow Food del Presidio dei mieli di alta montagna alpina, Lombardia
- Andrea Beretta, agrotecnico, progetto “Autostrada delle Api” Collabora con l’Università di Torino su progetti riguardanti gli impollinatori selvatici
- Emanuela Busi, responsabile marketing Ricola
Grazie al lavoro realizzato con il contributo di Ricola da quest’anno il Presidio dei prati stabili e dei pascoli coinvolge anche gli apicoltori.
Incontro | Viaggio nelle valli del Natisone e del Torre
19 settembre ore 18
Spazio Cibo, viaggio e territorio, Corso Garibaldi
Protagonisti dell’incontro con show cooking saranno i produttori custodi, le osterie locali e i piatti della tradizione, frutto di conoscenze tramandate nel tempo e profondamente radicate nel paesaggio e nel ritmo lento della montagna.
Un incontro speciale alla scoperta delle suggestive Valli del Natisone e del Torre, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, dove la natura incontaminata si intreccia con la cultura del cibo e gli antichi saperi delle comunità locali. Un’occasione per conoscere da vicino l’esperienza Slow Food Travel di questo territorio unico, custode di una biodiversità ricchissima e di una cucina di confine, capace di raccontare storie di identità, tradizione e memoria.
Intervengono:
- Caterina Dugaro, Agriturismo Casa delle Rondini
- Tiziana Strazzolini, Trattoria Da Walter
- Carmine Pagnozzi, Direttore Generale di Biorepack
- Modera: Enrico Maria Milic, antropologo e collaboratore di Slow Food Italia
A cura di Slow Food Travel Valli del Natisone e del Torre.
Incontro | Intelligenza artigianale: giovani protagonisti nella tutela delle tradizioni gastronomiche
19 settembre ore 18.45
Centro Polifunzionale Arpino
In un tempo dominato dal mito dell’innovazione tecnologica e dalla costante accelerazione, la visione di Nicola Perullo (rettore dell’Università di Pollenzo) sulla “Intelligenza Artigianale” invita a riscoprire il valore della qualità come chiave per comprendere il presente e porre le basi per una nuova idea di futuro. L’incontro non si limita a riflettere sull’intelligenza artificiale, ma apre uno spazio di dialogo tra tecnica, cultura ed esperienza, offrendo nuove prospettive per interpretare il nostro tempo e stimolare un pensiero critico.
Proiezione | Cru, un viaggio tra i pascoli e i pastori francesi
19 settembre ore 20
Casa della Biodiversità, Via Guglielmo Marconi, 16 – Cortile delle scuole Maschili
I pastori e i casari dei Presìdi francesi e i loro paesaggi quotidiani sono al centro di Cru, il documentario che racconta il viaggio intrapreso nel 2019 da un gruppo di attivisti di Slow Food attraverso il territorio francese.
Nel corso del viaggio, i loro formaggi a latte crudo sono stati raccolti per essere portati all’evento Cheese, a Bra. Crudocumenta le pratiche tradizionali dei casari che esaltano la qualità del latte crudo come rappresentazione della biodiversità dei loro territori.
Diretto da Thibaut Fagonde e Jérôme Loisy, Cru racconta di paesaggi incontaminati, saperi e pratiche costruite nel tempo.
Un viaggio dai pascoli e dagli animali alla microbiologia dei formaggi, dal lavoro e dalle difficoltà al piacere del cibo e alla convivialità, dalla tradizione alla critica del sistema consumistico e industriale del sistema alimentare odierno.
Al termine, degustazione di formaggi a latte crudo dei Presìdi francesi.
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Cheese 2025 è organizzato da Slow Food e Città di Bra, con il supporto di Regione Piemonte, il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del Ministero del Turismo, il contributo di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Camera di Commercio di Cuneo, della Fondazione CRC e della Fondazione CRT, del progetto LIFE della Commissione Europa, e di numerose realtà che credono nell’evento, a partire dai Main Partner: BBBell, BPER Banca, Confartigianato Cuneo, eViso, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy, Reale Mutua. In Kind Partner Bormioli Luigi, Acqua San Bernardo e IP Industrie. Green partner sono Biorepack, Ricrea e CUKI. Area Partner: Alberto Marchetti, Baratti&Milano, Costadoro, Ricola e Sebach. Consorzio Terre Reali del Piemonte è Hospitality partner. Partner culturale è l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
Fonte e foto Ufficio Stampa Slow Food Cheese