Cantina Marcalberto, Santo Stefano Belbo – 22 maggio 2024
Guida Slow Wine ed. 2025
Quel giorno che mi è caduta la guida Slow Wine 2024 dalla considerevole altezza del banco di degustazione degli spumanti di Marcalberto… tutta piena di segnapagine! Da quel momento ha acquisito un rassicurante aspetto vissuto, perfetto per le visite successive.
Una cantina specializzata in spumante metodo classico: dalla pressa Coquard alla sboccatura
“Produciamo spumanti, e da questo punto di vista mi ritengo fortunato,” racconta Alberto Cane, proprietario della cantina Marcalberto. “Gli spumanti sono naturalmente contemporanei: freschi, bevibili e pensati per essere goduti in modo immediato. Negli ultimi anni, questa tipologia si è ulteriormente evoluta, abbandonando i dosaggi elevati e i classici sentori di lieviti per privilegiare aromi più freschi, fruttati e floreali.”

Alberto ci spiega come la sua azienda, specializzata in metodo classico da oltre 30 anni, abbia anticipato questa tendenza. “Abbiamo sempre puntato su vini piacevoli da bere, in cui l’equilibrio è fondamentale. Credo che il dosaggio debba essere calibrato sul prodotto stesso, senza estremizzare il concetto di zero zuccheri, per non perdere l’armonia.””Coltiviamo le nostre uve, gestiamo la pressatura, il tiraggio e la sboccatura direttamente in azienda,” sottolinea Alberto. “Seguire ogni passaggio ci permette di comprendere meglio il prodotto e migliorarlo. Ad esempio, la sboccatura è un processo tecnico complesso e ricco di variabili, ed essere coinvolti direttamente ci arricchisce sia tecnicamente che culturalmente.”

Un elemento distintivo è l’utilizzo della pressa Coquard acquistata in Champagne. “È uno strumento fondamentale per garantire una spremitura soffice delle uve, un aspetto cruciale per ottenere spumanti di qualità superiore.”