Martedì, 19 agosto 2025, ore 20, con inizio ore 20.30

Una serata estiva didattica a cura della Banca del Vino, tra le bellissime colline del Monferrato a Cascina Valtignosa ospiti della cantina Marenco.
I protagonisti
Evento organizzato da Laura Norese, collaboratrice della guida Slow Wine, insieme a Michela Marenco e Andrea Costa produttori della cantina Marenco di Strevi (AL) e ai vini del produttore delle Cinque Terre Heydi BONANINI della cantina POSSA di Riomaggiore (SP).
Sarà Maurizio Stagnitto, collaboratore di Slow Wine per la Liguria a rappresentare la cantina e a raccontarci le meraviglie dei vini che nascono sulle terrazze fronte mare di questo meraviglioso angolo di Liguria.
La serata si svolgerà nella bella cascina Valtignosa, a Sp233, Cassine (AL), con vista sulle colline Unesco.

Il programma
Ritrovo a Cascina Valtignosa e calice di benvenuto della cantina Marenco
Abbinamento per contrasto con i Vini Passiti Presìdi Slow Food
- Cinque Terre DOC Sciacchetrà Passito
- Strevi DOC Passito Passrì 2015
Piatto in abbinamento Pasta con le Sarde alla Siciliana
Autoctoni Bianchi Valle Bagnario e Cinque Terre
- Carialoso Monferrato DOC Bianco 2023 (Carica l’Asino)
- Er Giancu 2023 (Albarola, Malvasia Aromatica)
Autoctoni Rossi Monferrato e Cinque Terre
- Nizza DOCG 2021 (Barbera)
- U Neigru 2022 (Canaiolo e Bonamico)
Piatto in abbinamento ai vini secchi: Cannolino con Roccaverano Dop e Nocciole del Piemonte
Chiusura dolce finale con i Vini Passiti Presìdi Slow Food
- Cinque Terre DOC Sciacchetrà Underwater – affinato in bottiglia per nove mesi in mare a 52 metri di profondità
- Strevi DOC Passito Passrì 2009
Specialità dolce a sorpresa
Qualche info in più sulla cantina Possa di Riomaggiore
Heydi Bonanini coltiva vitigni antichi delle Cinque Terre in una lingua di terra pittoresca affacciata sul mare. È custode del paesaggio, delle varietà che lo mantengono vivo e produttore di vini introvabili, emozionanti, unici.
Qualche info in più sulla cantina Marenco
Michela, Patrizia e Doretta — le tre sorelle Marenco — insieme a Gian e Andrea Costa, marito e figlio di Michela: a loro va il merito per la bellezza della Valle Bagnario, il recupero del vitigno carica l’asino, i deliziosi aromatici moscato e brachetto e gli ottimi vini del territorio: cortese, dolcetto, barbera, albarossa.