Dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026 gli amanti della Bagna Cauda sono pronti ad accendere nuovamente i fujot.

Se il Bagna Cauda Day di novembre ha riunito migliaia di appassionati in oltre 150 locali tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi ad Asti, in Piemonte e nel mondo; saranno oltre i 100 locali che dal 29 gennaio al 1° febbraio prepareranno la Bagna della Merla. L’evento, nei giorni che per tradizione sono i più freddi dell’anno, rinnova lo spirito conviviale del Bagna Cauda Day, allungandone idealmente la festa e il racconto.

Come partecipare e quanto costa
Tutti i locali aderenti sono elencati su bagnacaudaday.it, suddivisi per aree geografiche (Astigiano, Monferrato, Langhe, Torinese, Alto Piemonte e oltre).
Ogni locale ha una sua scheda che indica posti disponibili, contatti e il tipo di bagna cauda, identificato dai celebri semafori del gusto:
- Rosso per la versione classica “come Dio comanda”;
- Giallo per la versione “eretica”, con aglio stemperato;
- Verde per la versione “atea”, senz’aglio.
È possibile anche ordinare la “Sporta a ca’”, la bagna cauda da asporto pronta con tutte le verdure.
Il prezzo di riferimento resta di 30 euro, con vino proposto a 15 euro a bottiglia.
Alcuni locali offrono anche la “Bagna sovrana” o il “Finale in gloria” con tartufo.

Le alleanze del gusto
Il Bagna Cauda Day si accompagna a un grande brindisi con quattro storiche case vinicole astigiane:
- Bava di Cocconato;
- Braida di Rocchetta Tanaro;
- Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti;
- Coppo di Canelli.
Insieme, portano nel mondo il sapore autentico della Barbera d’Asti, il vino che più di tutti racconta convivialità e radici

Come è nato il Bagna Cauda Day
L’iniziativa è ideata e promossa dall’Associazione culturale Astigiani, che destina, ogni anno, gli utili del progetto a concrete azioni di solidarietà e tutela ambientale.
Un evento, nato nel 2013 per sostenere una rivista di storia, è diventato negli anni il momento conviviale per eccellenza dell’astigiano, dell’alessandrino, di una gran parte del Piemonte e ha fan in tutto il mondo.

Una festa globale della convivialità piemontese
La manifestazione, nata ad Asti, ha ormai valicato i confini del Piemonte, coinvolgendo anche Valle d’Aosta, Liguria e diverse località estere: si celebrerà il rito della Bagna Cauda Day anche a Shanghai con l’Associazione Piemontesi nel Mondo Cina e la FIC – federazione italiana cuochi China, a New York, in Giappone a Londra e in altre capitali europee.

La bagna cauda: un rito che unisce
È il piatto simbolo dell’inverno piemontese e della convivialità contadina: un intingolo caldo di olio, acciughe e aglio, in cui si “pucciano” cardi, cavoli, rape, barbabietole, patate, porri e topinambur. Una ricetta antica che oggi si rinnova con un ingrediente in più: l’ironia.

Il Bavagliolone “Usiamo la testa”
Come da tradizione, ogni partecipante riceverà il nuovo Bavagliolone in stoffa, simbolo ufficiale del Bagna Cauda Day.

L’edizione 2025 – 2026 è illustrata da Raffaele Iachetti: protagonista, una grande testa d’aglio che campeggia sul motto “Usiamo la testa”, un invito ironico ma profondo a riflettere, in un tempo che ci chiede di tornare a pensare con la nostra testa.
I bagnacaudisti potranno votare online lo slogan per il Bavagliolone del Bagna Cauda Day 2026
Le idee per lo slogan che andrà sul sul futuro Bavagliolone 2026, ha generato oltre 500 proposte, arrivate direttamente da i commensali tra una “pucciata” di cardo e un assaggio di peperone: l’invito era stampato sulle tovagliette distribuite nei locali aderenti.
Un vero e proprio esercizio di creatività collettiva che ha trasformato la tavola in uno spazio di gioco, pensiero e condivisione.

Ora il percorso entra nella sua fase decisiva: una giuria di Astigiani sta selezionando i 30 slogan finalisti, che verranno sottoposti a un referendum popolare online aperto a tutti i bagnacaudisti che potranno votare nella settimana dal 26 gennaio al primo febbraio 2026.
Agli autori dei dieci motti più votati andrà una cantinetta offerta dalla Cantina di Nizza – ma il valore dell’iniziativa va ben oltre: è la conferma di una comunità viva, partecipe, desiderosa di contribuire alla festa collettiva del Bagna Cauda Day.

Acciù, e Bagna nanna
Cercate le amate mascotte Acciù, in stoffa: portano fortuna a tutti gli amanti della Bagna Cauda!
Sul sito sono inoltre troverete alberghi e agriturismi convenzionati per un weekend all’insegna del profumo e del piacere: la Bagna nanna.
Il Premio “Testa d’aj”
Dal 2016, il Bagna Cauda Day premia con il titolo di “Testa d’aj” chi dimostra coraggio, passione e ironia nel proprio percorso umano o professionale.
Nell’albo d’oro figurano nomi come Guido Ceronetti, Antonio Ricci, Enzo Bianchi, Carlin Petrini, Margherita Oggero, Oscar Farinetti, Alice Sotero, Giorgio e Caterina Calabrese, Luca Mercalli e Fulvio Marino. Nel 2024 sono stati premiati don Luigi Ciotti, Alessandra Comazzi, Lorenzo Pregliasco e Giorgia Sanlorenzo.
I premi Testa d’Aj 2025 – un premio per chi ha saputo andare controcorrente
Dal 2016, l’Associazione Astigiani assegna il premio “Testa d’aj” nell’ambito del Bagna Cauda Day.

La cerimonia di consegna del Premio “Testa d’Aj” sarà sabato 22 novembre ore 18,30 nel Salone delle Colonne, presso la sede centrale di Banca d’Asti in Piazza Libertà ad Asti.
L’Associazione Astigiani assegna il Premio “Testa d’Aj” 2025 a:
- Paolo Pejrone – Architetto e paesaggista
Tra i più autorevoli paesaggisti italiani, allievo di Russell Page e collaboratore di Roberto Burle Marx, ha progettato oltre 800 giardini in Italia e nel mondo. La sua filosofia del verde unisce estetica, sostenibilità e rispetto della natura, in difesa di un paesaggio autentico. Ha avuto un ruolo decisivo nel riportare la coltivazione dell’ulivo in Piemonte. - Gian Marco Griffi – Scrittore
Astigiano, autore del romanzo Ferrovie del Messico (Laurana, 2022), finalista al Premio Strega e vincitore di numerosi riconoscimenti. La sua scrittura, ironica e visionaria, racconta con profondità l’animo umano e la provincia italiana, trasformandoli in paesaggi universali. Da giugno 2025 ha un nuovo romanzo in libreria: Digressione, pubblicato da Einaudi Stile Libero. - Matteo Piano – Atleta, conduttore radio
Nato ad Asti nel 1990, è stato centrale della Nazionale di pallavolo con cui ha vinto l’argento olimpico a Rio 2016. In carriera ha conquistato scudetto, Coppe Italia e Challenge Cup. Autore del libro Io, il centrale e i pensieri laterali, è anche conduttore radiofonico e da sempre legato alle sue radici astigiane. - Raffaella Bologna – Produttrice vini
Titolare con il fratello Giuseppe dell’azienda Braida di Giacomo Bologna a Rocchetta Tanaro, è tra le figure più rappresentative del vino piemontese nel mondo. Ha raccolto e rinnovato l’eredità del padre Giacomo, che rese celebre la Barbera d’Asti con un’autentica rivoluzione, iniziata negli anni Sessanta con “La Monella” e compiuta negli anni Ottanta con il “Bricco dell’Uccellone”. Donna del Vino, continua a coniugare tradizione, ricerca e qualità, portando alto il nome del Monferrato. - Raffaele Iachetti – Artista, autore basagliese
Architetto e artista astigiano, vive e lavora a Soglio nell’atelier Aria. È autore del “Bavagliolone 2025”, simbolo del Bagna Cauda Day di quest’anno, con il motto “Usiamo la testa”. Nelle sue opere unisce ironia, sensibilità e riflessione sui temi della contemporaneità.
Il Premio Testa d’Aj consiste in una riproduzione artistica di una testa d’aglio realizzata dall’artista Roberto Giovannetti.
Bagna Bacialè – l’occasione perfetta per chi cerca l’amore e un partner

Bacialé, un termine piemontese che richiama alla figura del sensale, colui che in passato faceva da intermediario tra i cuori solitari, rivive in chiave moderna tra le tavolate della Bagna Cauda.
Nei locali contrassegnati dal logo di un’acciuga che trafigge un cuore, troverete una sala speciale dedicata ai single. Qui, tra un boccone e l’altro, i cuori liberi potranno incontrarsi, ridere e magari trovare affinità, tutto con il sigillo di autenticità e ironia che da sempre distingue il Bagna Cauda Day.
Bagna Bike
Torna il Bagna Bike, un’esperienza che unisce sport, natura e tradizione. Domenica 30 novembre, grazie alla collaborazione tra EbikeOne e Il Cicchetto, i partecipanti potranno vivere un emozionante tour in e-bike tra i vigneti e i panorami del Monferrato, con tappa finale a Sant’Agata per celebrare insieme il rito conviviale della Bagna Cauda. Menù a 38 euro, con Ruché a 15 euro.
Prenotazioni al 335 7573794 (EbikeOne – anche WhatsApp) o allo 0141 320225 (Il Cicchetto).
Bagna alla lavagna
Prosegue anche nel 2025 il progetto educativo “Bagna alla lavagna”, promosso nelle scuole astigiane per raccontare i cambiamenti dell’alimentazione tra le generazioni.
Disegni, video e ricerche degli studenti saranno premiati con materiale didattico.
Rispondere a queste domande significa scoprire le differenti abitudini alimentari, non sempre migliorate nel tempo, ma anche occuparsi di storia partendo da quella delle proprie famiglie. Un tema di ricerca storico-culturale e ambientale a cui è possibile partecipare realizzando ricerche, cartelloni, racconti, video, canzoni che possono toccare tutte le discipline di studio.
Saranno premiati i due migliori lavori proposti dalle classi elementari e medie. Ogni classe riceverà un buono in materiale didattico in collaborazione con la Libreria Marchia di Asti, finanziato, oltre che dall’Associazione Astigiani, anche da Asti Agricoltura, l’organizzazione agricola che fa capo a Confagricoltura che intende con questa adesione al progetto sottolineare il legame culturale tra agricoltura e mondo della scuola. Possono partecipare scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Gli elaborati dovranno essere inviati all’indirizzo scuole@bagnacaudaday.it entro il 15 gennaio 2026. Il regolamento completo è consultabile sul sito www.bagnacaudaday.it
Per contatti Marinella Gavazza tel. 328 8233657
Cresce il Bosco degli Astigiani: un’azione concreta per l’ambiente
Parte del ricavato finanzierà la crescita del Bosco degli Astigiani sulle colline di Viatosto, su un terreno di oltre cinque ettari donato al Comune di Asti dalla Banca d’Asti. Ogni fujot acceso contribuirà così a far crescere un grande parco pubblico dedicato alla sostenibilità e alla biodiversità.
#bagnacaudaday #bagnacaudaday2025 #siamotuttinellabagna
Facebook e Instagram: @bagnacaudaday
Fonte Ufficio Stampa iShock